lunedì 17 giugno 2019

I TAROCCHI DELLA SCELTA

I TAROCCHI DELLA SCELTA

lunedì 17 giugno 2019


Spesso mi capita, durante le letture di Tarocchi che la persona che ho davanti abbia bisogno di chiarirsi le idee su una scelta che dovrà compiere fra due diverse possibilità, oppure che abbia dei dubbi su una scelta già fatta. È così: spesso la paura ci rende insicuri anche delle decisioni già prese e ciò di cui abbiamo bisogno (la domanda sottotraccia) è semplicemente una rassicurazione sul fatto che tutto andrà bene. Spoiler: tutto andrà come deve andare, quindi bene ;-)
In questi casi, la stesura che mette tutto in chiaro e che mi piace tanto proporre, segue uno schema proposto da Jodorowsky nel suo libro La via dei Tarocchi e si chiama I Tarocchi della scelta.
Questi Tarocchi sono molto utili quando il consultante, appunto, esita fra due strade, poiché gli permettono di fare la scelta con cognizione di causa ma, a mio parere, anche nel caso in cui la strada è stata già scelta, poiché permettono di gettare una luce su quali sviluppi può avere la strada intrapresa e confrontarla con gli sviluppi che avrebbe avuto l'altra strada non scelta traendone le proprie conclusioni che nella maggior parte dei casi sono delle conferme, mentre in altri casi aprono lo scenario a riflessioni importanti per aggiustare il tiro.

La stesura prevede l'estrazione di una prima carta centrale che rappresenta il consultante il quale deve poi visualizzare una strada a destra che rappresenti una delle due scelte e una a sinistra che rappresenti l'altra scelta. Per ognuna delle due scelte, vengono poi estratte tre carte che aiutino ad evidenziare le possibilità offerte da ciascuna scelta secondo lo schema che segue.


Proviamo ad analizzare un esempio a carte scoperte. 
Chiara deve prendere una decisione riguardo alla sua vita professionale: tenersi il suo lavoro attuale come dipendente che non la soddisfa appieno ma le garantisce una sicurezza economica, oppure lasciare questo lavoro, per mettere su un'attività in proprio.
Chiara sceglie di visualizzare a destra la possibilità di restare nell'attuale lavoro e a sinistra quella di lasciare il lavoro e mettersi in proprio.
Vediamo le carte scoperte.

La carta centrale rappresenta Chiara, la consultante come L'Imperatore. Questo arcano la dice lunga sia sui bisogni di Chiara che su ciò che lei, nel suo profondo, davvero desidera: in primo luogo L'Imperatore è la carta che più di ogni altra rappresenta la sicurezza materiale e la concretezza. Questo può indicare un bisogno della consultante e la relativa paura: bisogno di stabilità e paura di perdere questa stabilità. Però l'arcano rappresenta anche una stabilità raggiunta, una tappa che dev'essere superata, se si cerca la piena realizzazione. Infatti lo sguardo dell'Imperatore è rivolto verso la possibilità del nuovo, il che indica che nella consultante tale propensione esiste già
Solo questa carta potrebbe contenere sufficienti indizi per Chiara: hai raggiunto una stabilità materiale che ti permette adesso di spingerti oltre e creare le condizioni per evolvere ulteriormente. 
Ma vediamo come si sviluppano i due rami.

Il ramo di sinistra rappresenta la possibilità di mettersi in proprio. La Forza indica che occorre molta forza d'animo per compiere questo passo, la necessità di restare concentrata su se stessa e di non farsi influenzare troppo dalle opinioni altrui. Serve anche un giusto mix di razionalità ed istinto. Questa rappresenta però anche una dote che Chiara ha in sé e che può giocarsi per iniziare un nuovo corso della sua vita (La Forza = nuovo inizio consapevole).
Se dovesse optare per questa scelta, a Chiara potrebbero aprirsi orizzonti inimmaginabili: percorrere questa via significa esprimere se stessa, trovare il suo posto nel mondo e fare dono dei suoi talenti (La Stella). Non di meno si tratta di una scelta che, con molta probabilità, cambierebbe radicalmente la sua vita, liberando finalmente tutto ciò che sta tenendo chiuso nel fondo della sua anima e che è pronto ad esplodere come un fuoco d'artificio colorato (La Torre)

Il ramo di destra rappresenta la possibilità di mantenere l'attuale lavoro da dipendente. In questo caso sarebbe la parte più prudente e riflessiva di Chiara ad essere soddisfatta, quella che fa un passettino alla volta, che si guarda indietro e non vuole perdere ciò che ha costruito fin'ora con sudore e fatica, ma che comunque entra in crisi con se stessa quando, guardando avanti, vede che non c'è possibilità di evoluzione se non quella di andare incontro all'ignoto con fiducia (L'Eremita).
Qualora scegliesse questa strada, Chiara si ritroverebbe inquadrata all'interno di un ruolo istituzionalizzato, con compiti ben precisi e una gerarchia definita, nella quale può risultare difficile esprimere il proprio talento (Il Papa) e alla lunga, pur rinviando oggi, potrebbe comunque decidere di andarsene, tagliando definitivamente i ponti con questo tipo di vita (L'arcano XIII).

Come vedi, questa stesa offre alla consultante delle prospettive di evoluzione piuttosto chiare e lei sarebbe in grado di decidere con maggiore sicurezza.
Qualora, invece la decisione fosse già stata presa la stesura risulterebbe comunque utile per avere la conferma di aver fatto la scelta giusta o la possibilità di riflettere e di tornare sui propri passi o di cambiare qualcosa, se questo non fosse possibile.

Se anche tu ti trovi nella condizione di dover fare una scelta che ti mette in crisi, ti consiglio vivamente di provare questa stesura; per rafforzare la tua predisposizione puoi fare prima questo.
Se decidi di provarla e hai bisogno di una mano per interpretare le tue carte, ti invito a condividere la tua stesura sul gruppo Facebook Tarocchi e consapevolezza per un confronto comune, mentre se hai bisogno di un approfondimento personale e desideri che sia io ad accompagnarti in questo percorso, puoi prenotare una Lettura ispirazione: insieme creeremo il tuo schema e lo interpreteremo con tutti gli approfondimenti necessari. 
Ti aspetto!

lunedì 3 giugno 2019

COME PREPARARTI A UN INCANTESIMO O A UN RITUALE

COME PREPARARTI A UN INCANTESIMO O A UN RITUALE

lunedì 3 giugno 2019


Qualche settimana fa ho iniziato a pubblicare alcuni post riguardanti gli incantesimi con i Tarocchi. Nulla di oscuro: si tratta semplicemente di usare i Tarocchi, i loro simboli e le loro immagini evocative come base di partenza per delle meditazioni creative che permettono di focalizzare la propria energia verso un intento preciso.
Nel testo di riferimento da cui traggo spunto per i post su questo argomento (Tarot spells di Janina Renée) si possono trovare infatti incantesimi per auspicare vari intenti: prendere una decisione, avere successo nel business, trovare un lavoro, attirare abbondanze e fortuna nella propria vita e così via. Naturalmente non mi stancherò mai di ripetere che gli incantesimi con i Tarocchi non fanno succedere le cose, ma canalizzano energia verso un determinata intenzione; energia che deve andare a sostenere un'azione concreta, senza la quale, molto difficilmente l'obiettivo desiderato verrà raggiunto.

Fatti i dovuti riassunti e premesse, oggi vorrei porre l'accento su come prepararsi a un incantesimo con i Tarocchi (o a qualsiasi altra attività “magica”, letture di Tarocchi comprese, volendo).
Nel testo che ti ho indicato poco sopra, si fa spesso cenno ad alcuni accorgimenti che si possono adottare prima di un lavoro di questo tipo. Come per ogni suggerimento nell'ambito di attività che hanno a che fare con l'intuito, tutto è assolutamente modificabile secondo il tuo sentire.
Se ami prepararti accuratamente prima di un'attività magica potrai scegliere uno o tutti i suggerimenti che troverai in questo post; se ti senti perfettamente a tuo agio semplicemente concentrandoti per qualche minuto dopo aver passato un po' di palo santo nella stanza va benissimo. Tutto dev'essere in armonia con te farti sentire a tuo agio.
Si tratta soprattutto di accorgimenti utili a preparare te stessa e l'ambiente che ti accoglie, purificando il corpo e lo spazio di lavoro e ponendo la mente nella giusta attitudine. Questi accorgimenti riguardano i cibi e le bevande da evitare, il bagno di purificazione, gli abiti da indossare e lo spazio di lavoro. Nulla di tassativo né obbligatorio, come ti dicevo; prendili come 4 piccoli spunti che puoi adottare prima di un'attività “magica” o anche prima di una lettura di Tarocchi.

DIETA
In generale sarebbe meglio non mangiare pasti pesanti prima di un lavoro magico, per evitare quel senso di pesantezza e di lentezza causato da una digestione molto impegnativa. Alcune persone preferiscono digiunare per un certo periodo di tempo, ad esempio qualche ora, prima di eseguire un incantesimo o un rito. Qualcun altro sceglie di rinunciare a determinati alimenti come carne, stimolanti come caffè o depressivi come l'alcool. Le restrizioni alimentari sono, come ripeto, una questione di scelta personale.

BAGNO DI PURIFICAZIONE
Un bagno di purificazione è un toccasana prima di qualsiasi lavoro speciale. Puoi creare un'atmosfera rilassante usando candele e musica. Puoi cospargere l'acqua di sale marino (un potente purificatore naturale), oli essenziali o erbe profumate. La cosa più importante però è, durante il bagno, soffermare la tua mente sul pensiero che l'acqua sta lavando via tutte le negatività, la stanchezza della giornata e le energie pesanti dal cuore, dalla mente e dall'anima.

ABBIGLIAMENTO
Vestiti e gioielli che ti aiutano a sentirti bella e magica sono ideali per lavorare con la magia. Quando esegui un incantesimo, scegli dei vestiti che ti facciano sentire al di fuori dalla tua realtà ordinaria, come se ti trasportassero in un'altra dimensione. L'unico requisito per l'abbigliamento è che sia abbastanza comodo da permetterti di muoverti e respirare liberamente e facilmente.

SPAZIO DI LAVORO
Per svolgere al meglio un incantesimo con i Tarocchi, assicurati di predisporre una superficie sgombra dove poter stendere le carte e tutti gli accessori extra che desideri usare (pietre, candele, decorazioni). Inoltre, i rituali magici vengono eseguiti al meglio in aree prive di distrazione e appena pulite. Quando incantesimi e riti vengono eseguiti in un luogo speciale e ben predisposto, l'area sembra quasi "prendere vita".

Questo era l'ultimo accorgimento utile a predisporti al meglio per le tue attività magiche, a te la scelta adesso e buon lavoro!

lunedì 27 maggio 2019

UN PIANO D'AZIONE PER REALIZZARE I TUOI PROGETTI

UN PIANO D'AZIONE PER REALIZZARE I TUOI PROGETTI

lunedì 27 maggio 2019



Nel post della settimana scorsa abbiamo parlato di equilibrio e di come poter lavorare, attraverso i Tarocchi (con una stesura ad hoc), l'ossidiana fiocco di neve e gli oli essenziali,  per bilanciare la quantità di energia che dedichiamo alle diverse aree della nostra vita o ai vari impegni che ci assorbono quotidianamente e nel lungo periodo: lavoro, casa, famiglia, relazioni, progetti e così via.
Come ti dicevo nel post, l'uso degli strumenti che ti ho suggerito è qualcosa che serve a facilitare il raggiungimento dell'equilibrio desiderato e a potenziare un'azione volta a questo scopo.
La cosa più importante, però, è appunto l'azione, ciò che ci impegniamo a fare affinché le energie siano meglio indirizzate e l'obiettivo venga raggiunto.
Se non decidiamo di metterci in moto e compiere le azioni necessarie a realizzare qualcosa, non succederà proprio niente! Ecco perché insieme all'uso dei Tarocchi come preziosi consiglieri e degli altri strumenti “magici”, ti ho raccomandato di scrivere un piano d'azione e cioè cosa intendi fare in pratica per mettere in atto i suggerimenti delle carte.

Qui ho condiviso le mie riflessioni sulla stesura dell'equilibrio che mi ha permesso di scoprire che cosa in questo momento della mia vita richiede maggiore energia e da dove prendere questa energia. Ho un progetto iniziato poi lasciato per impegni sopravvenuti e accidenti vari; poi ripreso, poi rilasciato e quel progetto vuole essere portato a compimento (Il Mondo) e assolutamente vedere la luce. L'energia da investire devo prenderla proprio da imprevisti, magagne e preoccupazioni che mi hanno assorbito fin troppo e che adesso è ora di lasciarsi un po' alle spalle (il 9 di spade).

Adesso passiamo al piano d'azione che è la parte che più mi interessa condividere, una specie di sfida che io stessa ho scoperto in rete grazie al blog Efficacemente - che ringrazio - e che ti rilancio!
Questa sfida fa al caso tuo se hai un obiettivo che desideri tanto raggiungere ma non riesci mai a dedicargli il tempo e le energie necessarie perché le stai investendo tutte altrove. Se stai già lavorando al tuo equilibrio, con questo piano sarà praticamente impossibile non realizzare ciò che desideri.

Il piano consiste molto semplicemente nel dedicare, per i prossimi 90 giorni, i primi 90 minuti della tua giornata a 1 progetto a cui tieni particolarmente.

Può trattarsi di qualsiasi cosa: superare un esame, terminare un corso che hai iniziato, scrivere un libro, perdere peso, e via dicendo. Se succede anche a te di avere un progetto che continui a procrastinare perché non riesci a dedicargli abbastanza tempo né energia; se desideri riportare equilibrio fra ciò che desideri fare e ciò che la quotidianità impone, questa sfida può davvero aiutarti.
Sembra facile vero? Forse, ma ci sono delle regole da seguire, eccole:

Dedicati ad un solo progetto
Se vuoi davvero concretizzare qualcosa, meglio focalizzarti su una sola cosa alla volta. Stiamo parlando di riequilibrare il modo in cui stai investendo le tue risorse quindi, se non vuoi ricadere nella trappola della dispersione, scegli una sola cosa alla quale dedicarti con costanza e quella cosa crescerà.

Dedicagli 90 minuti appena sveglia
L'ideale sarebbe dedicarti al tuo progetto come prima cosa al mattino a mente fresca, magari puntando la sveglia un'ora e mezza prima e, complice la calma e il silenzio in cui è avvolta la casa, immergerti in ciò che vuoi fare. Capisco che se ti svegli già prestissimo potresti non riuscire a puntare la sveglia un'ora e mezza prima. In questo caso però, puoi suddividere il lavoro in 3 tranche e dedicare solo la prima mezz'ora della giornata alla prima tranche; la seconda dopo pranzo e la terza la sera. Questo metodo però è sicuramente meno efficace del primo perché tende a disperdere la concentrazione.

Porta avanti la sfida per 90 giorni con costanza
Esistono molti studi che analizzano le tempistiche necessarie per creare un'abitudine. Questi possono variare dai 18 ai 254 giorni. La maggior parte delle persone, però, ci riesce in 84 giorni. Ecco perché, sia che tu voglia creare una nuova abitudine, sia che tu voglia portare avanti un progetto specifico, l'ideale sarebbe dedicartici per i prossimi 90 giorni. Gli stessi studi evidenziano che saltare un giorno non comporta una dispersione, mentre saltarne due di seguito potrebbe innescare i soliti schemi di procrastinazione e decretare il fallimento della sfida. Ecco perché la costanza è molto importante.

Queste sono le tre regole di base alle quali puoi aggiungere dei suggerimenti che ti aiutino a rinforzare il tuo proposito.

Dichiarare il tuo obiettivo
Parlare apertamente di quello che vuoi realizzare può essere molto motivante e soprattutto equivale a prendersi un serio impegno con i propri obiettivi. Puoi farlo raccontando il tuo progetto a qualcuno: un'amica, il tuo compagno, qualcuno che sappia ascoltarti.
Non si tratta di spiattellare, svelare o mostrare ma di raccontare al mondo ciò che desideri realizzare, poiché questo è un atto di responsabilità che ti prendi nei confronti del tuo progetto: esternarlo e manifestarlo lo rende vivo e ancorato alla realtà; qualcosa di cui ti assumi la piena responsabilità, dichiarandolo apertamente.

Trovare un buddy
Un buddy è qualcuno, che preferibilmente voglia impegnarsi nella tua stessa sfida, e che tenga d'occhio i tuoi progressi come tu farai con lui/lei. È molto utile per sostenersi e incoraggiarsi a vicenda e aumenta notevolmente le probabilità di riuscita.

Creare un rituale
Può essere molto utile, prima di immergerti nell'attività che hai scelto, facilitare la concentrazione del corpo e della mente, predisponendoli con un piccolo rituale: accendere un incenso, fare della respirazione o degli allungamenti, pronunciare delle affermazioni positive, estrarre una carta oracolo o un tarocco che possa darti un'ispirazione per la tua attività: piccoli gesti che ti aiutano ed entrare nel flusso produttivo, creativo e pratico.

A questo punto credo proprio di averti detto tutto, non ci resta che passare all'azione. Se ti va, puoi raccontarmi qual è il progetto a cui vuoi dedicarti nei prossimi 90 giorni, sarò felice di essere la destinataria della tua dichiarazione d'intenti. Buon lavoro!

lunedì 20 maggio 2019

TAROCCHI E ALTRI STRUMENTI PER RITROVARE IL TUO EQUILIBRIO

TAROCCHI E ALTRI STRUMENTI PER RITROVARE IL TUO EQUILIBRIO

lunedì 20 maggio 2019



Sarà capitato anche a te di attraversare dei periodi in cui non ti sentivi serena e in equilibrio. In quei momenti, forse ti sarebbe piaciuto concentrare le tue energie verso un progetto o una determinata area della tua vita, ma qualcosa ti sospingeva lontano dai tuoi obiettivi; oppure un problema, una situazione di emergenza assorbiva tutte le tue energie e non ne avevi per tutto il resto; o ancora può darsi che tu abbia dedicato moltissimo tempo e impegno a certe cose, trascurando senza rendertene conto, ambiti altrettanto importanti e a un certo punto la vita ti ha chiesto il conto.
Queste situazioni, infatti, specialmente se protratte per lungo tempo possono non solo generare frustrazione, ansia e stress, ma anche incrinare qualcosa che poi potrebbe essere difficile da aggiustare o recuperare.
Ecco perché è meglio intervenire in tempo quando senti che nella tua vita non c'è equilibrio ad esempio fra lavoro e vita privata, fra tempo dedicato agli altri e tempo solo per te, fra il dovere e il piacere, fra pieno e vuoto... e che la tua bilancia pende sempre da una parte.
Le regole d'oro per creare equilibrio nella propria vita sono, a mio avviso, l'organizzazione e l'amore per se stesse, ma a volte non è facile capire dove stiamo sbagliando, come potremmo organizzarci meglio, a cosa stiamo dedicando troppa o troppo poca energia e come connetterci meglio al nostro stato di equilibrio e benessere interiore.

In questo post ti propongo una stesura di Tarocchi utile a fare chiarezza su questi punti e alcuni piccoli suggerimenti pratici che ti aiutino potenziare il tuo stato di equilibrio o a facilitarne il raggiungimento in modo da poter iniziare a lavorarci da subito.

Puoi cominciare affidandoti alla tua guida interiore attraverso i Tarocchi, seguendo lo schema che vedi in foto.
Se vuoi, prima di passare alla stesura vera e propria, puoi preparare un piccolo rituale che ti accompagni dolcemente nel viaggio di connessione con il tuo centro.
Metti ai polsi o in diffusore qualche goccia di olio essenziale di lavanda, oppure accendi una candela profumata alla lavanda, o un incenso al sandalo o mirra.
Se non hai in casa olio essenziale, candele alla lavanda, né incensi puoi usare una normale candela verde o bianca e/o incensi di altro tipo che usi quotidianamente.

Rilassati facendo qualche respiro profondo e quando raggiungi uno stato di calma procedi con la stesura seguendo lo schema che vedi nella foto. Ecco come interpretare le singole carte:
  1. Dove non sto mettendo abbastanza energia? Questa carta ti indica una situazione specifica o un campo della tua vita che probabilmente stai un po' trascurando e che richiede maggiore attenzione e tempo da parte tua.
  2. Dove sto mettendo troppa energia? Questa carta, al contrario, indica una situazione o un ambito di vita che ti sta assorbendo troppo e dal quale dovresti, nei limiti del possibile, distogliere una parte delle tue energie da indirizzare altrove (vedi il punto 1).
  3. Come posso organizzarmi meglio e/o portare maggiore equilibrio? Questa carta ti suggerisce una possibile strategia organizzativa che ti può aiutare a riportare equilibrio fra i vari impegni o ambiti della tua vita.
  4. Come sarebbe la vita se ci fosse più equilibrio? Questa carta ti prospetta quale miglioramento puoi aspettarti nel momento in cui ti impegnerai, attraverso la strategia suggerita dalla carta 3 o in altri modi che ritieni di applicare, a riportare equilibrio nella tua vita.
Per lavorare seriamente e meglio alla tua intenzione, scrivi su un quaderno le tue considerazioni sulla stesura o rischierai di dimenticartene in breve tempo. Poi trasformale in step da mettere in pratica e segnali nella tua agenda in modo da prendere un impegno serio con te stessa e con il tuo intento.

Per potenziare il tuo impegno puoi aiutarti con l'ossidiana fiocco di neve, una pietra nera con delle piccole macchie bianche che ricordano la neve: come tutte le pietre nere è collegata al chakra della radice perciò ti aiuta a ritrovare un contatto con le energie della Terra e trovare il tuo equilibrio.
Per aiutarti nel tuo percorso di ristabilizzazione dell'equilibrio puoi indossarla come ciondolo, bracciale o anello.
Puoi tenerla vicino a te mentre usi i Tarocchi con la stesura che ti ho suggerito.
Puoi anche usarla per la meditazione: ti basterà tenerla fra le mani mentre mediti.
Durante tutto il periodo in cui ti impegnerai a riportare l'equilibrio nella tua vita, puoi posizionarla in camera da letto, abbastanza lontana da te (poiché non è una pietra molto adatta al contatto fisico notturno o troppo ravvicinato) se hai bisogno di agire sugli schemi mentali dannosi nei quali ti senti intrappolata. Durante la notte, infatti, cadono tante barriere e l'ossidiana fiocco di neve facilita questo processo.

Allora buon lavoro sul tuo equilibrio e se ti va di raccontarci cosa ti hanno suggerito i Tarocchi ti aspetto nel gruppo Tarocchi e consapevolezza per un confronto costruttivo, ci vediamo lì!

lunedì 13 maggio 2019

TAROT SPELLS: UN INCANTESIMO PER PRENDERE LA DECISIONE GIUSTA

TAROT SPELLS: UN INCANTESIMO PER PRENDERE LA DECISIONE GIUSTA

lunedì 13 maggio 2019


Nel post della scorsa settimana ho iniziato a parlarti degli incantesimi con i Tarocchi, una pratica che unisce gli archetipi dei Tarocchi, meditazione, visualizzazione, affermazioni positive e gesti simbolici per aiutarci ad incanalare la nostra energia verso determinati obiettivi e desideri.
Se il tuo obiettivo in questo momento è quello di prendere una decisione difficile sei nel posto giusto perché in questo post troverai un incantesimo, tratto dal libro “Tarot spells” di Janina Renée, che ti aiuterà a farlo.
Puoi attuare questo incantesimo non solo quando sei in difficoltà nel prendere una decisione, ma anche quando ti trovi di fronte a scelte potenzialmente contrastanti o hai davanti così tante opzioni tra cui scegliere da non sapere qual è la migliore.
È meglio fare questo incantesimo la sera, prima di andare a letto così il tuo subconscio avrà tempo di lavorare sul problema.
Trattandosi di un incantesimo il cui scopo è quello di far maturare la decisione migliore, la fase lunare più indicata per la sua realizzazione è quella crescente.


COSA TI SERVE PER L'INCANTESIMO:

  • Il tuo mazzo di Tarocchi intuitivi (es. Rider Waite);
  • olio essenziale di limone o menta da usare in diffusore o ai polsi o al centro della fronte, all'altezza del terzo occhio (facoltativo);
  • candela bianca (facoltativa);
  • una pietra fra queste (facoltativa): sodalite, avventurina, citrino, fluorite, smeraldo; 
  • stoffa bianca per la stesura: il bianco è simbolo di purezza di intenti ed energia psichica positiva (facoltativa);
  • qualcosa per purificare: salvia bianca o palo santo.

Ancora più importante rispetto agli strumenti che userai, è l'intento che infonderai nell'incantesimo visualizzando davvero quella cosa già compiuta e agendo nella tua vita in comune accordo con tale intento.

PROCEDI IN QUESTO MODO:
Purifica te stessa e l'ambiente in cui eseguirai l'incantesimo con del fumo di palo santo o salvia bianca.
Per creare il tuo schema di stesura (come quello in foto) puoi usare la tua scrivania, una mensola o un ripiano della tua libreria.
Prima di iniziare con l'incantesimo, annota le diverse alternative fra cui ti trovi a dover scegliere o le varie opzioni che devi considerare. Fai una lista dei pro e dei contro di ogni opzione e tienila vicina quando prepari la stesura delle carte.

DISPOSIZIONE DELLE CARTE
La stesura a tre carte è molto semplice e coincisa: aiuta chi ha bisogno di una guida sia interna che superiore a prendere la decisione giusta e scegliere il percorso migliore da intraprendere.
La prima carta è La Stella che rappresenta l'intuito e la saggezza interiore come tue guide. L'Eremita, invece, porta alla luce delle conoscenze nascoste (comprese le opzioni di cui potresti non essere a conoscenza), chiarendo le alternative che ti attendono. La Giustizia, infine, rappresenta la capacità di prendere decisioni attentamente ponderate.

MEDITAZIONE E VISUALIZZAZIONE
Dopo aver purificato la stanza con palo santo o salvia bianca e preparato lo spazio di lavoro, fai qualche respiro profondo per rilassarti e raggiungere la calma interiore.
Quando ti senti pronta posiziona la carta della Stella come indicato nello schema. Chiudi gli occhi e cerca di fare il vuoto nella mente. Attraverso la respirazione profonda entra pian piano in uno stato meditativo per contattare la tua voce interiore: sentiti fiduciosa del fatto che esiste una Coscienza Cosmica e che se ti metti in ascolto, puoi sentire e ricevere aiuto da fonti nascoste.
Quando ti senti sinceramente fiduciosa e pronta a ricevere l'aiuto di cui hai bisogno, poni accanto a La Stella, la carta dell'Eremita. Prendi la lista dei pro e dei contro che hai preparato e considera i percorsi alternativi che hai davanti. Visualizza tutte le diverse opzioni e il tipo di conseguenze a cui potrebbero logicamente portare.
Dopo aver considerato tutto, posiziona la carta della Giustizia, sapendo che prenderai la decisione giusta. Medita sul fatto che anche se non ti è chiara in questo momento, sai che ti verranno rivelati l'opzione giusta e il percorso migliore da intraprendere; che tutto verrà attentamente considerato, tutte le informazioni necessarie ti saranno disponibili, ogni cosa sarà soppesata e potrai prendere la decisione migliore.
Quando hai finito di meditare sulle carte e sulla visualizzazione, con attenzione e il maggiore coinvolgimento che puoi, recita la seguente affermazione.

AFFERMAZIONE
Attingo ai poteri superiori a me
e ai poteri dentro di me
per scegliere fra sentieri
che mi stanno davanti.
Considero tutti i fattori
nel soppesare questa decisione.
Tutto ciò che devo valutare
mi è rivelato
in armonia con ciò che desidera mio cuore
e l'alto compito per cui sono nata
Così è e così sarà.

Terminata anche l'affermazione lascia andare dubbi e interrogativi e non pensarci più. Vai a letto, ma non permettere alla tua mente di restare sul problema mentre ti addormenti; lascia quel lavoro al tuo inconscio.
Il mattino dopo, appena sveglia, prendi subito carta e penna e scrivi impressioni e/o idee relative alla decisione che devi prendere.
Se non avrai nulla da scrivere non preoccuparti e non arrovellarti il cervello. Lascia di nuovo il problema fuori dai tuoi pensieri e inizia la tua giornata come sempre, così permetterai alla soluzione di arrivare in modo naturale. Potrebbe volerci qualche giorno o potresti avere un'illuminazione in un momento inaspettato. Basta avere pazienza e lasciare che l'incantesimo faccia il suo corso. In breve tempo avrai un'idea chiara e ferma di quale decisione prendere e quale strada scegliere.

Questo per prendere una decisione è il primo incantesimo con i Tarocchi che trovi sul blog, ma se l'idea ti piace, ce ne sarà uno al mese, che ne dici? Scrivimelo nei commenti insieme al tipo di obiettivo che hai bisogno di raggiungere e vedrò di accontentarti!

lunedì 6 maggio 2019

TAROT SPELLS: COME FARE MAGIE CON I TAROCCHI

TAROT SPELLS: COME FARE MAGIE CON I TAROCCHI

lunedì 6 maggio 2019


Il mese scorso, in occasione della fine del primo trimestre, io e le ragazze di Sarà l'anno (se non sai di cosa sto parlando puoi scoprirlo qui ed iniziare a pensarci per la fine dell'anno!) abbiamo avuto il nostro primo live meeeting su Zoom, durante il quale ci siamo confrontate sui rispettivi progressi e abbiamo estratto delle carte che ci suggerissero nuove prospettive per il nostro percorso insieme. Le carte estratte sono state: Il Mondo, Il Mago, La Luna, tre arcani bellissimi e altamente simbolici, che insieme ci hanno ispirato a esplorare una dimensione ancora più magica: dare più completezza (Il Mondo) alla nostra esperienza, sperimentando la magia (Il Mago) e accordandola con l'energia delle fasi lunari (La Luna). E dato che il nostro percorso è fondato sui Tarocchi evolutivi ecco l'idea: introdurre gli incantesimi con i Tarocchi da attuare durante le fasi lunari più adatte e sempre in armonia con il nostro arcano/energia del mese.

Mi piaceva molto l'idea di condividere parte di questo nuovo corso anche con chi mi segue qui sul blog e così, con questo post ho pensato di inaugurare una serie di articoli relativa a questo argomento.
Vuoi saperne di più? Ti accontento subito, ma prima di addentrarci nel tema c'è da fare una doverosa premessa: fare magia con i Tarocchi non significa altro che lavorare con le loro corrispondenze, ossia usare i Tarocchi e la loro simbologia come catalizzatori della nostra energia verso un'intenzione specifica.
Come ormai sappiamo, i Tarocchi vengono usati principalmente in due modalità: quella previsionale/divinatoria il cui scopo è “sbirciare” quali possibili sviluppi potrebbe avere una data situazione e quella evolutiva/introspettiva volta più ad una ricerca di senso e alla crescita personale.
Con questo post introdurrò una terza modalità di usare i Tarocchi: quella magica, in cui appunto le carte vengono usate come mezzo per incanalare la nostra energia verso uno scopo.

Come avviene tutto questo? Non è poi così difficile: nel suo libro Tarot Spells (al quale farò riferimento per questo tema) l'autrice Janina Renée spiega quali sono gli elementi che possono costituire un incantesimo con i Tarocchi. Eccoli qui:

UN MAZZO DI TAROCCHI
L'autrice raccomanda l'uso di un mazzo intuitivo con scene disegnate, come il Rider Waite Smith. Questo perché la rappresentazione di personaggi, scene e situazioni ci permetterà di immedesimarci meglio nella scena della carta e concentrare la nostra energia verso l'obiettivo scelto. Dal mazzo verranno poi estratte delle carte specifiche da disporre secondo uno schema.
Per ogni incantesimo proposto, l'autrice nel libro sceglie infatti delle carte che, attraverso la loro simbologia, permettono di lavorare su determinati obiettivi. Le carte sono scelte secondo il loro significato base e, in alcune occasioni, anche secondo alcuni significati secondari tradizionali. In alcuni incantesimi il disegno della carta ha un'importanza particolare in quanto raffigurante proprio lo scopo che si vuole favorire.

LA DISPOSIZIONE DELLE CARTE
Ogni incantesimo suggerito nel libro prevede di disporre specifiche carte secondo uno schema preciso. Non solo le carte scelte, la loro simbologia e il loro significato hanno importanza, ma anche la disposizione ha un senso. Una delle disposizioni più frequenti è quella semplice a tre carte che possono corrispondere a soggetto-azione-necessaria-scopo/oggetto desiderato; passato-presente-futuro; azione iniziale-progresso-risultato.
La disposizione può imitare anche una croce di protezione per gli incantesimi di protezione, una piramide a rappresentare l'ascesa di una situazione, una piramide invertita a rappresentare la discesa di una situazione o ancora una scala ascendente o discendente a rappresentare i gradini necessari al raggiungimento di qualcosa.
Alcuni schemi sono impostati in modo che i personaggi si guardino o si dirigano l'uno verso l'altro. In questo caso, controlla che le tue carte sano nel verso giusto e se non è così spostale per ottenere quel risultato.
Il modo in cui le carte sono disposte è particolarmente significativo in certi casi. Ad esempio in un incantesimo il cui scopo è di portare alla luce un segreto o informazioni nascoste, L'Eremita, che rappresenta la scoperta è posto alla destra della Sacerdotessa che rappresenta il segreto in modo tale che la lampada dell'Eremita illumini la Sacerdotessa.

Gli altri elementi degli incantesimi proposti dall'autrice sono:

ACCESSORI
Alcuni incantesimi richiedono degli accessori utili a potenziare l'intento aumentando il focus verso l'obiettivo desiderato. Generalmente gli accessori sono molto facili da trovare, può trattarsi ad esempio di uno specchio, un coltello, una collana, delle monete, un calice o candele di certi colori. È possibile poi ornare e potenziare lo spazio di lavoro con fiori, gemme e cristalli.

AZIONE SIMBOLICA
Alcuni incantesimi prevedono dei piccoli gesti simbolici, ad esempio scrivere qualcosa su un foglio, incidere una parola su una candela, versare dell'acqua in una coppa, nascondere delle monete in alcuni angoli della casa o sigillare qualcosa in un barattolo. Ogni azione può essere richiesta prima di iniziare l'incantesimo, durante la visualizzazione o alla fine.

MEDITAZIONE/VISUALIZZAZIONE CREATIVA
La meditazione o visualizzazione viene fatta su ogni carta. Le visualizzazioni sono create in base al significato o alla scena rappresentata nella carta rapportata alla tua situazione. Ti viene chiesto di concentrarti per visualizzare te come protagonista di quella scena o di provare quello che proveresti se quella situazione fosse reale per te, come se il tuo scopo fosse già raggiunto.

AFFERMAZIONE
Ogni incantesimo fornisce un'affermazione positiva e volta al presente, ad esempio “Io ho...” piuttosto che “Io avrò...” poiché nell'ambito del pensiero magico, se dici che una cosa è vera, è vera.
Molte di queste affermazioni possono essere usate per aumentare o migliorare il pensiero positivo, anche quando non stai svolgendo alcun incantesimo.

FASI LUNARI
Nel libro della Renée non si fa cenno alle fasi lunari, ma in alcuni casi l'influenza della Luna può essere davvero utile a potenziare il nostro intento.
In generale quando si tratta di un incantesimo di accrescimento o propiziazione di qualcosa, le fasi di Luna crescente e piena sono particolarmente indicate. Se invece si tratta di un incantesimo volto a chiudere o lasciar andare qualcosa è ottima la fase di Luna calante.


A parte il riferimento alle fasi lunari, quelli che ti ho appena descritto sono gli elementi comuni agli incantesimi presenti nel libro Tarot Spells, che coprono praticamente tutte le aree della vita e una discreta varietà di scopi. Sono riportati ad esempio incantesimi per favorire un'azione o una decisione, per avviare al meglio un'attività o un progetto, per favorire la creatività o il cambiamento, per attrarre abbondanza, per favorire il successo nel lavoro o nelle questioni legali, per superare un ostacolo e così via.
Naturalmente ciò che conta maggiormente in questa pratica non è semplicemente disporre le carte nel modo suggerito e pronunciare una formula, ma imprimere nel rituale la propria intenzione, volta a facilitare la realizzazione di quello che ci sta a cuore in armonia con la nostra energia e con quella degli altri. Ciò che non è mai possibile e sottolineo mai, oltre che non propriamente etico, è spingere altre persone a fare qualcosa che non desiderano fare.

Con questo di oggi mi piacerebbe inaugurare una serie di post dedicata agli incantesimi con i Tarocchi: lunedì prossimo ti proporrò un incantesimo che ti aiuta a prendere la decisione migliore nelle situazioni di dubbio e di conflitto fra diverse possibilità.
Che ne dici, ti piace l'idea? Ti aspetto nei commenti per sapere che ne pensi.

lunedì 8 aprile 2019

TI PRESENTO MR. DEVIL

TI PRESENTO MR. DEVIL

lunedì 8 aprile 2019


Il weeekend appena trascorso è stato davvero straordinario: dopo tanto lavoro, con la luna nuova di aprile ho finalmente presentato Dancer in the dark, un workbook scritto a quattro mani, il cui sopo è quello di accompagnarti, con esercizi creativi, visualizzazioni, coaching, rituali e Tarocchi in un viaggio profondo dell'anima alla scoperta del lato ombra, per imparare a danzare con lui e ricevere i meravigliosi doni di luce che nasconde.

Dico che è stato scritto a quattro mani perché ho sperimentato che, in queste cose, l'ispirazione è tutto e la mia ispirazione è stata l'arcano XV dei Tarocchi, Il Diavolo.
E siccome bisogna dare onore al merito, oggi desidero presentartelo come si deve; parlarti di questo arcano, dei suoi simboli e dei suoi significati profondi che non si limitano affatto a indicare situazioni negative dalle quali è impossibile sciogliersi, inganni, truffe, persone disoneste vicino a noi, ostacoli, disgrazie e chi più ne ha più ne metta.
Il Diavolo è senza dubbio un arcano bistrattato, ma merita assolutamente una rivalutazione, come la merita il nostro lato oscuro, che questo arcano rappresenta.
E' legato alla comprensione e integrazione di questa parte oscura presente in ognuno di noi e quindi anche alla migliore comprensione e accettazione di noi stesse.
Ti va di conoscerlo meglio? Eccoti accontentata!

LE SUE PAROLE CHIAVE
I termini che hanno un legame maggiore con questo arcano sono: forze dell'inconscio, passione, creatività, tentazione, pulsioni, istinto, lato oscuro dell'essere, potere personale, manifestare.

LE SUE CARATTERISTICHE
Il Diavolo è senza dubbio l'arcano più dispettoso, anarchico e imprevedibile dei Tarocchi. Quando si presenta fra le tue carte, con la sua energia, è capace di sottoporti a delle prove da superare, ma tutte allo scopo di aumentare il tuo potere personale: il Diavolo è l'archetipo che ti mette in contatto con esso e ti dice che per comprenderlo ed esercitarlo, è importante accettare ogni parte di te.
Questo arcano rappresenta tutto ciò che neghi, di cui hai paura, che giudichi cattivo, immorale, sbagliato, sulla tua scala dei valori. Eppure negare che tutto questo esista, che anche in te ci sono parti oscure, ti tiene prigioniera di te stessa. E allora l'unica cosa da fare è esplorarlo, sperimentarlo, vedere come funziona e accettarlo come parte di te, per poterlo canalizzare e trasformare in risorsa preziosa.
Il Diavolo è anche un po' burlone e ti fa un grande dono: l’autoironia. Ridere delle tue ombre ti dà il potere di trasformarle e ti libera da ogni blocco. Riconnessa col tuo potere personale sarai capace di manifestare il tuo vero sé: questo è in ultimo l’unico scopo della vita. E Il Diavolo è il potere di manifestare. 

I SUOI CONSIGLI
Ogni arcano dei Tarocchi è un personaggio che ha tanto da dire se sappiamo metterci in ascolto e se Il Diavolo parlasse ti direbbe: abbraccia ogni parte di te, manifesta al mondo chi sei, quello che pensi e quello che senti anche a costo di essere un po' bad girl. Ricorda: le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive vanno dappertutto!

PICCOLI SUGGERIMENTI PER SFRUTTARE LA SUA ENERGIA NEI QUATTRO CENTRI 
Se Il Diavolo dovesse darti dei piccoli suggerimenti per la vita di tutti i giorni ecco quali potrebbero essere:
VITA EMOZIONALE: nelle relazioni concediti qualche sfrontatezza in più, osa, spiazza chi ti sta accanto.
VITA MENTALE: idee brillanti e colpi di genio sono dietro l'angolo, non sottovalutarli.
VITA MATERIALE: riservati qualche lusso extra.
VITA CREATIVA/LAVORATIVA: segui il tuo istinto, esercita il carisma.

Allora, ti ho convinta? Vedi ancora il Diavolo come qualcosa di terribile o adesso riesci anche a vederlo come un simpatico burlone che può essere un grande alleato anche se qualche volta si prende gioco di te? Sono sicura di si.

E se, adesso che hai capito meglio il suo significato e il suo valore profondo, hai voglia di sperimentare la sua energia, ho una bellissima sorpresa per te:
riempiendo il form che trovi qui sotto, riceverai in regalo una visualizzazione guidata con Il Diavolo, grazie alla quale potrai immergerti nella parte più profonda e nascosta della tua anima.

È la stessa visualizzazione che trovi all'interno del workbook Dancer in the dark, insieme alla quale riceverai anche uno sconto riservato solo ai lettori del blog.
Così se dopo aver provato la visualizzazione vorrai avere tutto il percorso, ma non hai fatto in tempo ad acquistarlo al prezzo lancio, potrai farlo tuo comunque ad un prezzo scontato.
Beh, sei ancora qui? Il tuo mondo interiore ti sta spettando!



lunedì 25 marzo 2019

IL LATO OSCURO DEI TAROCCHI: COME INDIVIDUARLO

IL LATO OSCURO DEI TAROCCHI: COME INDIVIDUARLO

lunedì 25 marzo 2019



Nel post della scorsa settimana ti ho parlato del lato oscuro dell'uomo, proponendoti una stesura di Tarocchi utile a far luce su un aspetto ombra che in questo momento potrebbe richiedere la tua attenzione.
A tal proposito, si è poi manifestata una tendenza all'interno del gruppo Tarocchi e consapevolezza dove ci siamo confrontate sul tema: la difficoltà più o meno grande di capire come carte universalmente considerate belle e positive, potessero incarnare un aspetto ombra del sé.
Questo accade probabilmente perché siamo educati ed abituati a dare un valore univoco alle cose: bello o brutto, buono o cattivo, positivo o negativo... oscuro o luminoso.
Ma sappiamo che la realtà non è così semplice e l'esperienza ci insegna che in una stessa persona possono convivere aspetti “buoni” e aspetti “cattivi”, che la stessa esperienza per me può essere “bella” per te “brutta”, che uno stesso evento può portare con sé conseguenze “positive” e “negative”, che nello stesso momento possiamo essere “felici” e “addolorati” contemporaneamente, così come una carta dei Tarocchi presenta significati positivi e significati negativi, sempre.

Avere ben presente questa ambivalenza, comprendere e accettare che essa pervade ogni aspetto della vita (persone, accadimenti, sentimenti, azioni, situazioni) è la chiave per conoscere a fondo se stessi e tutte le proprie potenzialità, trarre dagli eventi della vita il miglior insegnamento e la migliore energia possibili, vivere una vita piena e integra, in cui nessuna parte di noi è nascosta o negata ma conosciuta, compresa e valorizzata: questo ci rende libere, potenti e creative.

IL RUOLO DEI TAROCCHI
Come ti dicevo nel post della scorsa settimana, i Tarocchi, sono fatti di archetipi e simboli che la nostra coscienza riconosce e questo li rende uno strumento utilissimo per l'esplorazione del nostro sé (anche quello negato) e del valore che un'esperienza può assumere nella nostra vita: basta porre la domande giuste.
Se chiediamo ai Tarocchi “quale aspetto ombra della mia personalità ho bisogno di integrare in questo momento?” essi ci risponderanno attraverso un archetipo in cui il nostro intuito può rintracciare ciò che abbiamo bisogno di sapere, attraverso l'interpretazione che ha senso per noi.
Ma, come ti accennavo all'inizio, non sempre è facile riconoscere aspetti oscuri in carte quasi universalmente percepite come “belle”, come è altrettanto difficile rintracciare il lato positivo in carte percepite come “brutte”.

Ho già lanciato, in occasione di Halloween, una “campagna in difesa delle carte brutte” con il mio corso gratuito Terrifi-carte in cui vengono svelati aspetti positivi di alcune carte, da sempre e dai più considerate brutte (a proposito, se vuoi approfondite il tema, puoi scaricarlo iscrivendoti QUI); ma desidero portarti alcuni esempi attraverso i quali potrai vedere chiaramente come niente al mondo (e in te) è completamente buono o completamente cattivo.

Per riconoscere gli aspetti positivi e luminosi di una carta “brutta” (e similmente anche di parti di te negate, di un evento o di un sentimento che consideri negativo) la cosa più semplice è porti una serie di domande, ecco qualche esempio:

  • Quale particolare mi piace di questa carta?
  • Che significato positivo attribuisco a quel particolare?
  • Se penso al suo effetto nel lungo periodo, come potrebbe espletarsi in positivo la sua azione?
  • Se il personaggio della carte fosse un Maestro, cosa mi insegnerebbe? 
  • Quale dote mi suggerisce di mettere in campo o di sviluppare?

Analogamente puoi porti le stesse domande anche in relazione a un sentimento negativo che provi o a una situazione che stai vivendo come sfavorevole per capire cosa puoi trarre di buono da essi.

Per riconoscere, invece gli aspetti ombra di una carta “bella” (e similmente anche di un aspetto di te che si fa apprezzare, di un evento o di un sentimento che consideri positivo) quello che puoi fare è pensare all'estremizzazione e/o al contrario degli aspetti positivi o anche domandarti cosa potrebbe ragionevolmente nascondere quell'aspetto positivo.
Ad esempio l'estremizzazione delle qualità di una carta benefica come Il Carro (focus, azione, capacità di realizzazione degli obiettivi) potrebbe essere l'arrivismo, l'arroganza, l'ambizione sfrenata;
I contrari delle qualità positive di un arcano benefico come La Stella (grande capacità di visione, idealismo, sincerità, altruismo) potrebbero essere ottusità, chiusura mentale, eccessivo pragmatismo, egoismo.
Quello che potrebbe ragionevolmente nascondere una buona carta come La Giustizia è l'eccessivo perfezionismo, la tendenza al giudizio inflessibile e al controllo.

Come vedi, quindi, ogni arcano dei Tarocchi, come ogni essere umano, rivela un lato luminoso e un lato oscuro, bisogna solo “allenarsi” a riconoscerli ponendosi le giuste domande e seguendo delle buone pratiche.
Se non sei ancora convinta ecco degli esempi che ti convinceranno.

IL DIAVOLO (carta giudicata negativa)
Aspetti ombra noti: dipendenza, pulsioni dell'inconscio, negatività, ostacoli, falsità.

Cerco gli aspetti positivi rispondendo alle domande.
Quale particolare mi piace di questa carta? A me piace la pancia che fa le boccacce.
Che significato positivo attribuisco a quel particolare? Mi fa pensare all'ironia.
Se penso al suo effetto nel lungo periodo, come potrebbe espletarsi in positivo la sua azione? La sua azione legata all'esplorazione dell'inconscio, se perseguita, può trasformarci in persone consapevoli.
Se il personaggio della carte fosse un Maestro, cosa mi insegnerebbe? Di certo mi insegnerebbe conoscere me stessa.
Quale dote mi suggerisce di mettere in campo o di sviluppare? L'ironia, la creatività, il potere personale.

Aspetti luminosi trovati: potere personale, contatto con la parte profonda di noi, impulso creativo, ironia, autocoscienza.


LA MORTE (carta giudicata negativa)
Aspetti ombra noti: fine, rottura, perdita, pericolo.

Cerco gli aspetti positivi rispondendo alle domande.
Quale particolare mi piace di questa carta? A me piace la presenza del colore azzurro.
Che significato positivo attribuisco a quel particolare? Mi fa pensare al fatto che il personaggio ha un aspetto vivo e spirituale.
Se penso al suo effetto nel lungo periodo, come potrebbe espletarsi in positivo la sua azione? La sua azione, legata al taglio dei rami secchi della vita e all'abbandono di ciò che non ci fa più bene, alla lunga porta a una vera e propria rinascita.
Se il personaggio della carte fosse un Maestro, cosa mi insegnerebbe? A me insegnerebbe il non attaccamento.
Quale dote mi suggerisce di mettere in campo o di sviluppare? La capacità di lasciar andare.

Aspetti luminosi trovati: la rinascita, la possibilità di liberarsi di pesi inutili, l'eliminazione di quanto ci impedisce di progredire e dunque il progresso nell'evoluzione.


Ora proviamo a trovare il lato ombra delle carte positive.

IL SOLE (carta giudicata positiva)
Aspetti luminosi evidenti: solidarietà, generosità, positività, autostima.
Se provassimo a estremizzare positività e autostima potremmo incontrare ingenuità ed egocentrismo.
Se cercassimo i contrari di solidarietà e fratellanza, troveremmo ostilità ed egoismo.

Aspetti ombra trovati: egocentrismo, ingenuità, egoismo, ostilità.


Lascio a te la prossima carta, vuoi provare a individuare i suoi aspetti ombra?

IL MONDO (carta giudicata positiva)
Aspetti luminosi evidenti: soddisfazione, realizzazione, pienezza, completamento.
Prova a estremizzare, a cercare i contrari o a chiederti cosa potrebbe nascondere tanta perfezione e troverai quali sono, secondo te, gli aspetti ombra di questo arcano.

Poi, con queste dritte, puoi tornare al post della scorsa settimana e provare la stesa del lato oscuro. Ti aspetto come sempre nel gruppo Tarocchi e consapevolezza per commentare insieme le tue scoperte.
Il lavoro di consapevolezza sul proprio lato oscuro è davvero affascinante ma può rappresentare un percorso accidentato. Per questo presto ti parlerò di un progetto su questo tema a cui tengo moltissimo. Per conoscerlo in anteprima non dimenticarti di iscriverti alla mia newsletter, ti aspetto!


lunedì 18 marzo 2019

ESPLORA IL TUO LATO OSCURO CON I TAROCCHI

ESPLORA IL TUO LATO OSCURO CON I TAROCCHI

lunedì 18 marzo 2019


Se hai letto il post della scorsa settimana, saprai già che questa settimana ci riserverà un periodo particolarmente magico: Ostara (equinozio di primavera) e Luna piena praticamente coincideranno.
Per l'esattezza avremo: equinozio di primavera il 20 marzo alle 22,58 e Luna piena il 21 marzo alle 02,43.

EQUINOZIO: SIMBOLO DELLA DUALITÀ UMANA
L'equinozio è il momento dell'anno in cui luce e oscurità hanno la stessa identica durata: le ore di luce sono uguali a quelle di buio. 
Questo equilibrio fra ombra e luce rimanda in modo particolare a un importante aspetto della natura umana, la sua dualità: la presenza in ognuno di noi di un lato luminoso e di un lato oscuro, che molto spesso viene negato e represso. L'energia degli equinozi simboleggia perfettamente il dualismo dell'essere umano, questa convivenza di ombra e luce.

Ma cos'è il lato oscuro?
Jung ha definito il lato oscuro, o lato ombra, affermando che esso contiene tutte quelle parti del nostro essere che tendiamo a nascondere o negare. Comprende quegli aspetti “oscuri” (modi di essere, sentimenti, pensieri e azioni) che qualifichiamo come negativi e deplorevoli, che non riteniamo accettabili da parte della nostra famiglia, degli amici, della società e soprattutto di noi stessi.
Ma attenzione: con questo egli non riteneva affatto che l’Ombra fosse qualcosa da “curare” ma  che, al contrario, fosse una parte naturale di noi stessi che, se riconosciuta e integrata, può rivelarsi una risorsa importantissima per la nostra evoluzione.

Se ci pensi, in effetti, è proprio così a livello cosmico: ogni cosa ha il suo contrario, ogni luce ha la sua ombra, ogni situazione che giudichi positiva ha i suoi risvolti negativi e, viceversa, ogni situazione che percepisci come negativa nasconde sempre dei risvolti positivi, ogni sentimento ha il suo opposto.
È un fenomeno del tutto naturale, alla stessa stregua di un corpo che, illuminato da un lato, proietta  la sua ombra sulla superficie opposta.
Partire da questo presupposto e cioè che il lato ombra è parte di noi e che è qualcosa di assolutamente normale, è fondamentale per la sua integrazione.
Ognuno di noi prova emozioni e mette in atto dei comportamenti in relazione ad esse: anche le emozioni più spiacevoli sono la linfa della vita. 

«Immagina una sinfonia fatta solo di musica morbida e lirica senza neanche un crescendo, o un film dove tutti sono felici e pacifici per l’intera durata della storia. Sarebbe una noia! Sono le emozioni (tristezza, esaltazione, paura, gioia, dolore, passione e senso di avventura) che ci permettono di vivere la vita in tutta la sua pienezza e ricchezza. Se valorizziamo alcune di queste emozioni ma ne reprimiamo o rinneghiamo altre, non siamo equilibrati né completi.». Denise Linn

Pensa ad esempio a quelle persone che reprimono la rabbia: dentro di loro si agita una tensione che mette a disagio chiunque stia loro vicino. 
Succede perché ogni tentativo di esaltare solo i nostri aspetti positivi dando loro maggiore luce, non fa altro che proiettare un'ombra ancora più grande sul palcoscenico della nostra vita.
Molto spesso l'atteggiamento ricorrente riguardo al lato ombra è quello della negazione: crediamo che additandolo, il male possa diminuire, ma accade il contrario, perché quanta più luce ci convinciamo di emanare, tanta più Ombra proietteremo.
Quando voltiamo le spalle a qualcosa che comunque è in noi e fa parte della nostra personalità, quel qualcosa diventerà sempre più forte e tenderà ad emergere appena possibile, appena per qualche ragione abbassiamo la guardia e allentiamo il controllo: situazioni di stress, di contrasto con qualcuno; in periodi particolarmente faticosi, di scarsa energia, quando le nostre difese si abbassano, quando ci sentiamo particolarmente vulnerabili, quando riceviamo una delusione o una critica e via dicendo.
Quando invece accogliamo e comprendiamo tutte le tue emozioni che si agitano in noi con rispetto, abbiamo modo di ricomporre la nostra interezza e conquistare una profonda pace interiore. Riconoscere e abbracciare il lato ombra ci fa sentire completi, autentici ed equilibrati poiché ogni parte di noi viene riconosciuta e integrata nella nostra vita.

L'ENERGIA DI INTEREZZA DELLA LUNA PIENA
Dal canto suo, l'energia della Luna piena esprime proprio questa completezza, la chiarezza e la luce e richiama il nostro lato più luminoso. Questa energia può aiutarci ad illuminare il nostro lato oscuro, a comprenderlo, abbracciarlo, integrarlo per raggiungere quel senso di interezza di cui ho scritto sopra e per trasformarlo in una potentissima fonte di forza interiore.


IL RUOLO DEI TAROCCHI
Come ho detto tante volte, i Tarocchi, se usati in prospettiva analitica e introspettiva, possono essere davvero un ottimo strumento di autoanalisi; lo stesso Jung approfondì lo studio dei Tarocchi come archetipi. Gli archetipi junghiani sono presenti negli Arcani maggiori dei Tarocchi, rendendo questo strumento un partner perfetto per un lavoro sul proprio lato oscuro, come su altri aspetti dell'esistenza umana.
La stesura che ti propongo oggi, può aiutarti a capire la natura dei tuoi aspetti ombra e come poter lavorare al meglio con essi.
La tempistica è tutto: per trarre il massimo beneficio da questa lettura, ti consiglio di approfittare delle energie cosmiche a disposizione, quelle appunto dell'equinozio e della Luna piena che ti aiuteranno da un lato ad accettare e perfino apprezzare che siamo fatti di luci e ombre (e va bene così) e dall'altro a fare luce su un aspetto ombra che ora richiede la tua attenzione.

Ecco lo schema di stesura e ricorda: come dall'equinozio in avanti la luce inizia ad aumentare e la natura a rifiorire, potrai farlo anche tu, ma solo dopo esserti addentrata nell'ombra, per rinascere più consapevole, equilibrata e completa.


Se deciderai di provare questa stesura, ti aspetto poi nel gruppo Tarocchi e consapevolezza per commentarla insieme e ti anticipo già che non finisce qui ;-)
Felice Ostara!

lunedì 11 marzo 2019

ESBAT E SABBA: COSA SONO E PERCHÉ NON C'È DA AVER PAURA

ESBAT E SABBA: COSA SONO E PERCHÉ NON C'È DA AVER PAURA

lunedì 11 marzo 2019



Tranquilla, siediti, rilassati e scaccia via dalla mente fosche immagini di donne seminude e spiritate che danzano intorno a un falò di notte, incitate da un caprone. Contrariamente a quanto spesso si crede, i Sabba non sono affatto sinistri rituali in cui il maligno regna indiscusso, la somma manifestazione del male, tutt'altro!
Sia gli Esbat che i Sabba, sono delle celebrazioni di tradizione pagana e neopagana, ispirate alla natura e legate, in particolare, alle sue manifestazioni cicliche. Non c'è nulla di demoniaco in questo: le festività pagane non sono in alcun modo legate al maligno, ma sono parte di un sistema di pratiche e di credenze fondato sulla gioia e su un senso immanente del divino.
Sono legate al ritmo della Natura, alla connessione con le sue energie per lavorare in armonia con i suoi cicli e alla possibilità di trarre grandi insegnamenti dalle sue manifestazioni.
Dunque nulla di cupo, fosco e pericoloso, come si tende a credere, ma solo profonda connessione con l'Universo, la Natura e il Divino che ci circonda e che è in noi.
Gli Esbat celebrano la Luna e scandiscono il suo viaggio mensile attraverso il cielo. Gli otto Sabba, invece, sono legati alle stagioni e alla loro rotazione annuale.
Vuoi saperne di più? Eccoti accontentata.

ESBAT
Esbat è un termine che indica una ricorrenza minore, ma non bisogna farsi ingannare dal concetto di “minore”: è un po' come festeggiare un nuovo lavoro, un aumento di stipendio o qualche altro favoloso avvenimento. Merita decisamente una festa, ma non richiede tutti gli accorgimenti che di solito si dedicano alle festività più importanti.
Per la precisione gli Esbat sono dedicati alla Luna e alle sue fasi. C'è chi celebra tutte le fasi lunari, anche con piccoli rituali; c'è chi invece preferisce farlo soltanto per la Luna piena, quando il nostro satellite è al suo massimo splendore e le sue energie magiche sono più potenti che in qualsiasi altro periodo del mese. Quindi non solo si onora la pienezza della Luna, ma si raccoglie la sua energia per manifestare i propri desideri, obiettivi o propositi.
La celebrazione della Luna piena può assumere varie forme, ma di solito comprende l'uso di abiti e candele di determinati colori, la creazione di un altare a tema e piccoli gesti simbolici e propiziatori.
Il tema delle celebrazioni e degli altari, i colori di abiti e candele e i piccoli rituali variano in base a quale luna si festeggia. Ogni mese ha una luna diversa, ogni luna ha un nome, caratteristiche, energie e temi specifici. Questo mese, ad esempio, abbiamo la Luna della Semina; ad aprile sarà la volta della Luna della Lepre e così via.

SABBA
Anche gli otto Sabba – Samhain, Yule, Imbolc, Ostara, Beltane, Litha, Lammas e Mabon - sono delle festività di origine pagana, in cui vengono celebrati momenti importanti in natura legati all'alternarsi delle stagioni: i solstizi, gli equinozi e altre ricorrenze legate all'agricoltura e al ciclo produttivo della Terra.
Celebrando i Sabba, è più facile entrare in sintonia con la Natura e con il suo ritmo; si crea un equilibrio tra il mondo dello spirito e quello fisico; si vive più profondamente e consapevolmente il presente e ci si rende capaci di apprezzarne i doni.
Celebrare i Sabba è quindi uno dei mezzi più potenti per collegarsi ai cicli del Sole e della Terra, per coltivare la nostra spiritualità e la dimensione magica della vita e per scoprire il ritmo e il significato spirituale della nostra stessa esistenza.
Ognuno degli otto Sabba ha diverse tradizioni, con mille sfumature in base alla zona in cui vengono celebrati; ognuno ha un significato profondo nella vita dell'essere umano e ognuno può adattarsi ai tempo moderni.
Anche se ogni Sabba è unico, tutte le celebrazioni hanno elementi in comune: l'uso di  incensi, la purificazione con un bagno rituale o con il fumo della salvia bianca, la creazione di un altare con elementi di stagione, offerte alle divinità, racconti, invocazioni e ringraziamenti.

Se vuoi iniziare a celebrare ogni mese gli Esbat e i Sabba in modo semplice per entrare in sintonia con il ciclo della Natura e coglierne i doni, puoi iscriverti alla Magic Letter: ogni mese troverai un PDF da scaricare, il Magic book, in cui ti parlo delle lune e delle festività del mese con spunti e suggerimenti su come celebrarle e stesure di Tarocchi a tema.
Nel Magik book di marzo ti parlo di Ostara (equinozio di primavera) che si festeggia fra il 20 e il 21 marzo e della Luna della semina che sarà piena il 21 marzo. Grande magia quindi questo mese: occhio al giorno 21 in cui equinozio e luna piena coincidono.
Se vuoi celebrarlo come si deve, scarica subito il Magic book di marzo!