mercoledì 22 gennaio 2020

5 MODI DI USARE I TAROCCHI PER POTENZIARE LA TUA CREATIVITÀ

5 MODI DI USARE I TAROCCHI PER POTENZIARE LA TUA CREATIVITÀ

mercoledì 22 gennaio 2020



Quando ci si avvicina a una lettura di Tarocchi o allo studio di questo antico mazzo di carte, lo si fa spesso con la convinzione che esso sia esclusivamente un mezzo attraverso il quale prevedere il futuro. E proprio a questo scopo la gran parte delle persone utilizza gli arcani, precludendosi un milione di altre fantastiche possibilità.
Come non mi stancherò mai di ripetere, infatti, grazie alla loro struttura archetipica e narrativa, alle rappresentazioni altamente simboliche in cui immergersi e rispecchiarsi, i Tarocchi sono un prezioso strumento per l'introspezione, la comprensione di sé, la crescita personale, l'empowermet e lo sviluppo del potenziale umano. Più che un mezzo per prevedere un futuro sul quale spesso ci sentiamo impotenti, i Tarocchi ci possono aiutare a capire che futuro desideriamo e ad attivarci per crearlo.
Fra i tanti usi che si possono fare dei Tarocchi oggi ti voglio parlare del loro impiego come “potenziatori” della creatività.

Quante volte ti sarai trovata davanti alla spinta o alla necessità di creare qualcosa  - un'opera d'arte, manuale o artigianale, una storia da raccontare con dei personaggi, un nuovo corso, un nuovo prodotto o servizio, l'avatar della tua cliente ideale, un contenuto per la tua comunicazione on line – senza avere la minima ispirazione o la minima idea di come partire, che tema trattare, come imbastire il tutto?
O magari a livello potenziale tutto è già lì: l'idea principale, la voglia di metterla in atto, l'entusiasmo di farlo, la convinzione della bontà dell'idea. Eppure quando, arriva il momento di mettersi all'opera, ecco apparire quella sottilissima angoscia, puntuale come il desiderio di mettersi all'opera e creare. Quasi si trattasse di una piccola nemesi pronta a riequilibrare passione e timore, a sottoporti un test da superare che attesti veramente la tua convinzione, la tua reale forza creativa.

In questi momenti, non sarebbe fantastico avere vicino un suggeritore invisibile che guidi la tua mano nell'opera, che ispiri la tua fantasia nel creare il nuovo prodotto, che ti suggerisca la trama della storia che vorresti scrivere, che ti detti le migliori parole da usare per creare nuove suggestioni attraverso la scrittura. Penso sia il sogno inconfessabile di ogni creativo!

Ebbene la buona notizia è che quel suggeritore generoso e pronto a donare preziose ispirazioni esiste e sono proprio i Tarocchi! Non ci credi? Allora ti sfido a provare questi 5 prompt con i Tarocchi come potenziatori della tua creatività in vari ambiti in cui questa risorsa è davvero fondamentale.
Come dico spesso, dialogare con i Tarocchi in questo modo, presuppone uno stato di rilassamento e apertura e un approccio mentale secondo cui non conta il significato della carta scritto nei libri, ma è importante soprattutto osservare la carta nei sui particolari, fare attenzione a ciò che richiama il tuo sguardo e ascoltare il fluire della tua immaginazione e delle emozioni che la carta suscita in te.
Allora sei pronta? Ecco 5 modi per usare i Tarocchi come tool per la creatività.

Prompt 1: pesca una carta e lasciati ispirare per un disegno (Usa l'intero mazzo).

Prendi un foglio bianco, pennarelli colorati, i pastelli di tuo figlio o tua figlia o una semplice matita e comincia a disegnare senza pretendere di produrre qualcosa di perfetto, ma al semplice scopo di liberare la creatività. Parti dalla carta che hai pescato e dai libero sfogo alla fantasia. Puoi iniziare copiando un suo particolare per poi proseguire seguendo il flusso creativo; oppure puoi attaccarla al foglio e iniziare a disegnarci intorno espandendo il disegno verso nuovi orizzonti. Usa l'immaginazione e crea il tuo mondo visivo!

Prompt 2: pesca una carta e inventa un personaggio (Arcani Maggiori + Carte di corte o Figure).

Gli Arcani maggiori dei Tarocchi e le cosiddette Carte di corte (ossia Fanti, Cavalieri, Re e Regine) rappresentano degli archetipi fatti e finiti, dei personaggi le cui caratteristiche spesso saltano all'occhio: la Regina di spade ad esempio impugna una spada rossa e si protegge il ventre. Che tipo di persona potrebbe essere quella che ha un atteggiamento simile? Probabilmente una donna combattiva, astuta, intelligente, una che lotta per quello in cui crede.
La donna raffigurata nell'Arcano XVII, La Stella, invece, appare nuda nell'atto di versare il contenuto di due brocche in un corso d'acqua. È bionda e bellissima, con i capelli fluenti e sciolti, immersa nella natura. Questa donna rimanda a un personaggio molto diverso rispetto alla Regina di spade, non credi? Fa pensare a una donna libera, generosa, selvaggia, sognatrice, creativa, magari un po' hippie, oppure a una dea.
Come vedi da queste caratteristiche, che la carta ti lascia immaginare, diventa molto facile creare un personaggio da cui partire ad esempio per raccontare una storia o lavorare alla tua cliente ideale, wow!

Prompt 3: pesca una carta e parla con lei come se fosse un amico/amica, immagina anche le sue risposte (Arcani Maggiori + Carte di corte). 

Dopo aver disegnato il tuo personaggio attraverso il Prompt 2, puoi andare oltre immaginando un vero e proprio dialogo con lui/lei a proposito di argomenti che ti stanno particolarmente a cuore in questo momento o anche del più e del meno. Puoi immaginare di invitare il personaggio della tua carta a casa tua per un tè, come se fosse un amico/a e iniziare a chiacchierare con lui/lei ipotizzando cosa, un personaggio così costruito, potrebbe risponderti o raccontarti.
Questo esercizio è fantastico perché da un lato ti permette di allenare la tua immaginazione creativa e dall'altro di dialogare con una parte di te molto profonda, la tua saggezza interiore - incarnata proprio dal personaggio della carta – a proposito di qualcosa che ti preme particolarmente.

Prompt 4: pesca tre carte e inventa una storia (Usa l'intero mazzo).

E dal personaggio, si può passare alla narrazione vera e propria. In una lettura di Tarocchi, una carta rappresenta un elemento di una frase; tre carte sono già una storia.
Osserva le tue tre carte e individua nei personaggi il/la protagonista della storia che vuoi raccontare. Poi sposta la tua attenzione sull'ambiente e sulle azioni: dove si trova il tuo protagonista? Che cosa sta facendo? Cosa fanno gli altri?
Infine soffermati sui particolari, i simboli riportati nelle carte e chiediti: cosa posso trasmettere con questa storia, quale insegnamento o riflessione può stimolare?

Prompt 5: pesca una carta e lasciati ispirare per scrivere un post per la tua comunicazione on line (Arcani Maggiori). 

Questo esercizio è molto utile per chi ha bisogno di comunicare on line un'attività, una passione o semplicemente vuole parlare di sé.
Osserva la tua carta e quale situazione o personaggio rappresenta, mettendoti in ascolto di cosa suscita in te, cosa ti comunica e come tutto questo potrebbe essere utile a chi ti segue e apprezzato dai tuoi lettori.
La carta del Matto ad esempio raffigura un personaggio in partenza, si percepisce la sua fiducia nel viaggio che sta per intraprendere e la sua spensieratezza nel portare con sé solo un piccolo bagaglio a mano.
Tutti questi elementi possono essere altrettanti temi per la tua comunicazione: il viaggio, fiducia, intraprendenza, leggerezza, un libro da consigliare (mi viene in mente “Solo bagaglio a mano” di Gabriele Romagnoli).

E a proposito di scrittura, comunicazione e blog: se a volte fai fatica a creare contenuti ispirati e interessanti per la tua comunicazione, se l'uso dei Tarocchi come strumento di ispirazione e creatività in questo ambito ti ha incuriosito e desideri saperne di più, ho una splendida notizia per te!
Insieme a Nausica, carissima amica e stimata professionista nel campo della comunicazione, sto per lanciare un mini corso gratuito di introduzione al blogging che unisce, in una formula unica e innovativa, le tecniche di scrittura per il web al piano della consapevolezza e strumenti alternativi di ispirazione come i Tarocchi e le carte oracolo.
Il progetto si chiama Per aspera ad astra, è un video corso via email e partirà il 3 febbraio! Per ricevere il nostro regalo, non devi fare altro che iscriverti QUI.
Ti aspettiamo!

mercoledì 15 gennaio 2020

ISPIRAZIONI PER IL 2020 DA 4 MAZZI DIVERSI

ISPIRAZIONI PER IL 2020 DA 4 MAZZI DIVERSI

mercoledì 15 gennaio 2020



Ben ritrovata e buon anno nuovo!
Ormai è tradizione: dopo la pausa natalizia, amo riaprire il blog con un post dedicato a prospettive e ispirazioni per il nuovo anno, tratte da vari mazzi di oracoli e Tarocchi.
Credo sia sempre utile e ispirante provare letteralmente a mescolare un po' le carte e porre ai diversi mazzi, domande in linea con il loro spirito e con lo scopo principale per il quale sono stati creati.
Ogni mazzo, infatti, ha una sua anima, un suo taglio specifico e facilita una particolare connessione con diverse parti di noi.


I mazzi che ho scelto

Per questa stesura di ispirazione per un intero anno ho scelto i quattro mazzi che uso più spesso in questo periodo dell'anno, sia per me che per le mie consulenze; profondamente diversi fra loro, per tipo, struttura e scopo. Te li presento.

  1. Tarocchi Marsigliesi di Jodorowsky-Camoin, sempre i miei preferiti: ricchissimi di simboli, facilitano introspezione, evoluzione e crescita personale;
  2. Carte Medicina, di Jamie Sams e David Carson di ispirazione sciamanica: aiutano, attraverso la simbologia animale, a conoscere e usare i poteri di guarigione degli animali guida;
  3. Soul Coaching Oracle cards di Denise Linn: bellissime da vedere con i loro colori brillanti, favoriscono il dialogo con la propria anima in maniera luminosa e positiva;
  4. Super Attractor di Gabrielle Bernstein: con stupende immagini e frasi ispiratrici, quasi dei mantra, aiutano ad aprirsi all'energia dell'Universo, avere fiducia in esso, trarne forza e supporto in ogni momento e manifestare abbondanza nella nostra vita.


Le ispirazioni

Tarocchi Jodorowsky - Camoin

Ai Tarocchi Jodorowsky - Camoin, un mazzo di Tarocchi classico, ricreato e restaurato dagli antichi Marsiglia, allo scopo di proporre i Tarocchi come strumento per l'evoluzione, chiederei:

Quali energie favoriscono la nostra evoluzione nel 2020?
XX - Il Giudizio + IIII - L'Imperatore

Nei Tarocchi gli Arcani maggiori sono numerati, quindi anziché fare un'estrazione ho preferito scegliere due carte precise: la prima carta corrispondente all'anno 2020 ossia l'Arcano 20: Il Giudizio. Per un approfondimento ho pensato di affiancare al Giudizio una seconda carta data dalla somma delle cifre dell'anno che dà 4, quindi L'Imperatore.
Queste due carte indicano che il 2020 può essere davvero un anno importante per la rinascita spirituale basata su una solida consapevolezza.

L'energia del Giudizio è quella dell'apertura verso una nuova coscienza: è importante riflettere sui grandi quesiti esistenziali: chi siamo? Perché siamo qui? Cercare le nostre risposte.
Possiamo dare ascolto alla nostra voce interiore per capire qual è il nostro scopo di vita e rispondere alla chiamata della vocazione, perseguendola e attuandola nella vita di tutti i giorni.
Nel 2020 questa carta ci invita anche a coltivare la nostra anima nel quotidiano e dedicare dei momenti di ringraziamento e preghiera alle nostre guide spirituali e ai nostri antenati.
In questa stesa Il Giudizio è affiancato da un arcano molto diverso, L'Imperatore, che rappresenta invece il radicamento, la realtà, la materialità, l'abbondanza e l'esercizio del potere.
Apparentemente non potrebbero esserci due arcani più diversi e lontani fra loro.
Invece, possiamo trovare il modo di far dialogare queste due energie: in fondo essere salde e ben centrate, come L'Imperatore raccomanda, è indispensabile per far si che la nostra anima voli sempre più in alto.
Lavorare quindi sulla sicurezza in noi stesse e su cosa ci rende sicure e stabili è senza dubbio il punto di partenza per andare oltre e costruire una vita che ci rispecchi davvero, partendo dalla vocazione per poi concretizzarla nella materia. 
Se questi due arcani parlassero ci direbbero “Io sono la tua vocazione, lo scopo per cui sei qui” (Il Giudizio); “Io sono l'energia che ti permette di realizzare quello scopo di vita, dandogli concretezza nel mondo” (L'Imperatore).
Due carte dunque, che per la nostra evoluzione, ci raccomandano di lavorare a questi importantissimi temi, a riflettere sulla nostra vocazione e sul modo per renderla concreta ed elevare così il nostro spirito.

Carte Medicina

Alle Carte Medicina, chiediamo:

quale medicina ci donano, quale forza agisce in questo 2020, che dono ci fa, come possiamo sfruttare questo potere?
Il Topo + Il Castoro + Il Colibrì

Come i Tarocchi, anche questo mazzo è composto di carte numerate, quindi ho scelto anche qui la carta numero 20 che corrisponde al Topo. Accanto a lui ho estratto altre due, carte per un messaggio più articolato e completo, e sono arrivati il Castoro e il Colibrì.
Tre piccoli animali le cui dimensioni, però, non impediscono loro di essere portatori di grandi poteri.

Il Topo ci dona il potere della tenacia, l'acutezza dell'osservazione, l'attenzione ai dettagli, l'agilità e la capacità di farsi strada anche dove non sembra esserci una strada: il suo insegnamento è che possiamo trovare la nostra strada anche se ancora quella strada non esiste. Con pazienza, tenacia e attenzione ai dettagli del funzionamento di sistemi complessi come la società in cui viviamo.

Il Castoro, anche lui un roditore, ci porta invece il potere di costruire i nostri sogni, di dare loro una forma concreta, anche se ci sembrano troppo grandi per noi.
Per comprendere l'esempio del Castoro e allinearci al suo potere è importante ispirarci alla sua capacità di lavorare per creare grandi opere. Per realizzare un sogno può essere necessario un lavoro d'équipe e per raggiungere una meta insieme agli altri, bisogna lavorare con la mente del gruppo, la quale è una forma di armonia di primissimo ordine, che non permette intromissioni da parte dell'ego del singolo individuo. Il Castoro ci raccomanda di collaborare per far si che un'opera diventi una grande opera.

Il Colibrì, infine, è tra tutti l'uccello più abile nel volo, in grado di librarsi in aria, volare all'indietro, in avanti e di lato. Vola ovunque rammentandoti che, se davvero ti piace ciò che fai, diventi leggera come una piuma, che la vita è ricca di nettare e l'Universo è infinitamente abbondante anche per te.
Nessun altro uccello riesce a volare all'indietro come il Colibrì: ciò riflette la sua capacità di esplorare il passato traendone insegnamento e nettare di gioia. Potrà aiutarci e spronarci a trovare piacere e dolcezza in qualsiasi situazione. La sua fulmineità serve a ricordarci sempre di afferrare la felicità quando arriva e con tutta la rapidità possibile.
E a proposito di questo animale prendo in prestito la favola del Colibrì e te la riporto qui di seguito:

La favola del Colibrì narra che un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà.
Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l'incendio stava per arrivare anche lì.
Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d'acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento.
Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme.
La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: «Cosa stai facendo?». L'uccellino gli rispose: «Cerco di spegnere l'incendio!».
Il leone si mise a ridere: «Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?» e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un'altra goccia d'acqua.
A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco.
Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d'acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme.
Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d'animale si prodigarono insieme per spegnere l'incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume.
Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco.
A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l'arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l'incendio poteva dirsi ormai domato.
Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco.
Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: «Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d'acqua può essere importante e che insieme si può spegnere un grande incendio. D'ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte per fame solo un brutto ricordo».

Questa favola mi ricorda molto una realtà che sta accadendo sulla nostra terra: la situazione degli incendi in Australia. Il Colibrì ci da un grande esempio: siamo chiamati a portare la nostra piccola goccia per contribuire a spegnere quell'incendio e per aiutare a salvare le creature coinvolte.
Su questo ti anticipo che ho in mente qualcosa e comincerò a lavorarci la settimana prossima. Per ora non posso dirti altro, ma se sei iscritta alla mia newsletter saprai presto di cosa si tratta. Se non sei ancora iscritta e desideri saperne di più, puoi iscriverti QUI.

E arriviamo agli altri due mazzi che non hanno carte numerate, quindi ne ho estratta una dopo aver mescolato.

Carte Soul coaching

Alle carte Soul coaching chiediamo un messaggio per la nostra anima e ci restituiscono Surrender, resa, affidarsi.

Lasciar andare può guarire il bisogno di avere tutto sotto controllo, lo stress delle aspettative non soddisfatte, l'angoscia di sapere come andranno le cose e la tensione di volere che gli altri agiscano in un certo modo. Tutto questo porta spesso alla delusione e all'infelicità. Anche se si può andare avanti così a lungo, alla fine, arriva anche il momento di lasciar andare, di abbandonare il controllo e affidarci. Arriva il momento di ascoltare la nostra anima allentando la presa, lasciando che l'energia benevola dell'Universo si muova per noi e attraverso di noi, così da permettere all'Universo e alle nostre guide di darci direzione e ispirazione.

Carte Super Attractor

Al mazzo Super Attractor chiediamo un pensiero da richiamare a noi nei momenti difficili di questo anno.
La carta estratta (l'ultima a destra nella foto) ci parla di manifestare come il processo creativo di allineamento con l'energia dell'Universo per co-creare un'esperienza che eleva il nostro spirito e lo spirito del mondo.
Trovo che sia molto affine alla parola donataci dalle carte Soul coaching ma soprattutto un perfetta formula conclusiva di quanto emerso e suggerito da tutta la stesa.

Ti lascio quindi riflettere sulle ispirazioni del nuovo anno e fare i tuoi personali collegamenti e ti aspetto nelle Magic letters per raccontarti come intendo fare la mia piccola parte da Colibrì.

Che sia un Buon 2020!