CIAO, sono Manuela

con la mia lanterna magica, un mix più unico che raro di coaching, Tarocchi e magia, posso accompagnarti in un meraviglioso viaggio di consapevolezza verso il centro di te stessa, lì dove risiedono intuito e saggezza interiore, le fonti a cui potrai sempre attingere per tirare fuori il tuo potere personale e sentirti sicura di te, fiduciosa e felice di pilotare la tua vita.

Curiosa di saperne di più?

mercoledì 25 marzo 2020

I TAROCCHI DELLA LEGGEREZZA: UN ESEMPIO DI LETTURA

I TAROCCHI DELLA LEGGEREZZA: UN ESEMPIO DI LETTURA

mercoledì 25 marzo 2020



Nel Magic book di marzo ho scelto il tema della leggerezza per il nostro lavoro di introspezione con il journaling e i Tarocchi. Quando ho pensato a questo tema non era ancora arrivata tutta la situazione che poi ha travolto la quotidianità delle nostre vite, inondando qualsiasi canale di comunicazione.
Mi sono quindi ritrovata, per tutto il mese di marzo, a parlare di leggerezza in una realtà veramente pesante, ma mai argomento poteva essere più utile e calzante! Ecco perché ringrazio, come sempre, le mie guide per avermi ispirata ancora una volta per il meglio e per avermi indicato la strada giusta per continuare a supportare chi mi segue, anche in una situazione emergenziale e problematica come quella che stiamo vivendo.

Ma che cos'è la leggerezza? Che cosa significa vivere con leggerezza?
Dopo un mese in cui ne parliamo, mi sento di dire che per me significa cercare di vedere sempre il bello della vita e il lato migliore delle cose che accadono, non farsi travolgere dalla paura o condizionare dal giudizio degli altri, cercare di ridimensionare la nostra percezione dei fatti a una visione più agile, fresca, fluida e piena di speranza, invece di vivere tutto come una tragedia.
Leggerezza significa anche abbandonare i pesi della vita e dell'anima: sapersi liberare dalla pesantezza dell'orgoglio, del rancore, del senso di colpa, della rassegnazione, tornando a ridere, a guardare la vita con occhi di bambino e sentirsi leggeri come farfalle.

Per potersi liberare dai persi, però, bisogna riconoscerli. Averne consapevolezza e capire come stanno influenzando la nostra vita è fondamentale, per poi eliminarli.
Proprio a questo scopo ho ideato la stesura I Tarocchi della leggerezza che trovi sia nel Magic book di marzo, che nell'approfondimento del blog post della settimana scorsa, al termine del quale ho voluto invitare le persone che mi seguono qui sul blog e su Instagram a candidarsi per una mia interpretazione sui loro Tarocchi della leggerezza.
La risposta anche stavolta è stata entusiastica, tante persone si sono offerte per ricevere una lettura delle loro carte, così ho scritto tutti i loro nomi su altrettanti foglietti e ho estratto a sorte quello di @lunanettuno1969.
Dopo l'estrazione ci siamo sentite via email e abbiamo interpretato e commentato insieme le sue carte.

Prima di passare alla lettura delle carte di Lunanettuno ti riporto nuovamente lo schema usato, ma ti ricordo che puoi trovare la sua spiegazione qui.






E adesso vediamo le carte di Lunanettuno.



1. Cosa mi sta appesantendo in questo momento e dovrei lasciar andare per sentirmi più leggera? L'Eremita

La prima carta è quella che da il la a tutta la stesa e, proprio per questo motivo, è anche quella che potrebbe destare o un colpo di fulmine - al primo sguardo potresti capire subito cosa ti sta dicendo poiché ciò che ti appesantisce è proprio lì, poco sotto la superficie della coscienza - oppure maggiore confusione nel caso in cui ti chieda di guardare oltre o più in profondità.
È il caso della nostra Lunanettuno che nel mandarmi la sua stesura mi scrive:

“In questi giorni mi sento un po' depressa, sospesa, un po' bloccata, sempre con l'ansia di dover fare chissà cosa che poi non avrò più tempo, in colpa per i miei allievi che non vedo, in ansia per tutto... faccio fatica a trovare anche una routine alternativa alla mia solita. Mi sento in colpa se mi rilasso... un disastro. Poi,comunque, cucino, sistemo, faccio le carte, leggo... ma senza pace emotiva, non riesco a cogliere l'opportunità di rilassarmi davvero, anche se, razionalmente, so che potrei farlo.
Ecco, apro con l'Eremita, che mi appesantisce, sarà l'isolamento imposto? Ma io amo stare anche in solitudine, mi piace guardarmi dentro, soffro raramente la noia”.

Le parole di Lunanettuno mettono subito in chiaro che ciò che la sta appesantendo non è la solitudine in sé, poiché per lei quella è una dimensione amata, nutriente e spesso cercata e desiderata, anche in condizioni di normalità.
Il motivo di pesantezza non è quindi da ricercare in uno dei significati principali dell'Eremita ma probabilmente, aiutandoci con le carte vicine, in uno dei significati secondari.
Nelle carte vicine spicca un Fante e una situazione in cui un personaggio sta girando le spalle a qualcosa, forse una situazione di abbondanza o di opportunità (le tante coppe sulla tavola).
Rileggendo le parola di Lunanettuno alla luce di questo contesto, ciò che risalta è il punto in cui dice

"sempre con l'ansia di dover fare chissà cosa che poi non avrò più tempo, in colpa per i miei allievi che non vedo, in ansia per tutto... faccio fatica a trovare anche una routine alternativa alla mia solita".

Forse il punto è proprio qui: la situazione di reclusione dovuta alla quarantena ha messo Lunanettuno in riposo forzato dal suo lavoro di insegnante di canto. Questo la porta da una parte a sentirsi in colpa verso i suoi allievi che non può più seguire come al solito (il Fante) e dall'altra a non riuscire a rilassarsi e a godersi il tempo ritrovato facendo altre cose che di solito la fanno stare bene.
Da qui il senso di pesantezza rappresentato dall'Eremita.
Questo arcano è legato al tempo, alla vecchiaia, alla lentezza e, a volte, alle difficoltà di adattamento alla modernità.
Avevo pensato in un primo momento che il peso di Lunanettuno potesse essere dovuto a una sua difficoltà di adattamento alla situazione attuale, a trovare soluzioni alternative e moderne alle lezioni dal vivo, che le permettano di seguire comunque gli allievi; ma in un confronto con lei mi ha detto che avverte questa difficoltà non tanto in se stessa – che è una delle insegnanti più attive delle scuola - quanto nel sistema in cui lavora, che fa invece fatica ad adeguarsi alle nuove esigenze e questo in effetti potrebbe diventare molto pesante, poiché accentua ancora di più il senso di impotenza per chi si muove all'interno di una struttura con le sue regole e i suoi metodi rodati.

2. Come sta influenzando la mia vita? 9 di coppe

In questa carta troneggia un personaggio con alle spalle una tavola imbandita, piena di coppe. Normalmente il 9 di coppe viene interpretato come una situazione di soddisfazione raggiunta e grande appagamento ma, come tutti i 9, alle volte segna anche il sopraggiungere di una crisi, poiché è proprio nel momento in cui ci si sente tranquilli e rodati, che potrebbe nascere la necessità di guardare oltre al conosciuto.
Potremmo quindi interpretare le 9 coppe sul tavolo come qualcosa di conquistato di cui il personaggio si sta beando, oppure come delle nuove possibilità a cui però il personaggio sta voltando le spalle, impedendosi di vederle.
Forse è proprio questo che Lunanettuno sta vedendo: tante opportunità sul tavolo da cogliere e sviluppare, ma anche tante difficoltà e lungaggini da parte di scuola, colleghi, genitori, sistema in generale e questo la sta portando a immaginare di poter creare uno studio attrezzato in casa, dotato degli strumenti indispensabili per poter fare lezione sia dal vivo che da remoto.
Se da un lato, quindi, il peso dell'immobilismo di questo periodo la fa sentire bloccata e in ansia, dall'altro le sta già facendo immaginare nuove prospettive e valutare alcune possibilità che, chissà, forse nei tempi e nei modi opportuni, potrebbero rivelarsi vincenti.

3. Come posso liberarmene? Fante di denari

Questa carta rappresenta la “soluzione”, suggerisce a Lunanettuno come poter agire per riuscire a liberarsi dal peso che la sta opprimendo in questo momento, impedendole di vivere con leggerezza e serenità.
Il Fante potrebbe apparire in questo contesto per suggerire a Lunanettuno di dare ampio spazio a quella parte di sé che ama sperimentare: proprio l'ambito lavorativo, unito allo studio di nuovi sistemi, possono offrirle ottime possibilità di soluzione, ottenute grazie alla ricerca, al senso pratico e a uno spirito critico e penetrante.
Approfittare del tempo libero per fare ricerca, studiare, approfondire contenuti che spianino la strada a nuovi orizzonti, l'aprirsi dei quali potrebbe portare una vera boccata d'aria fresca, entusiasmo e leggerezza.
Il fatto che il fante tenga in mano una moneta e la tenda in avanti come in offerta, potrebbe suggerire che valutare con oculatezza un investimento futuro in attrezzature mirate alla creazione di un piccolo studio privato, potrebbe essere in effetti una buona soluzione anche dal punto di vista pratico.
Il Fante di denari si riferisce, infatti, a una persona concreta, studiosa, impegnata, aperta alle novità, che dà il giusto valore al denaro: oculata ma capace anche di spendere quando lo ritiene necessario o lo considera un investimento per il futuro.

4. Una guida più alta: una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio il senso di leggerezza. 10 di bastoni

Questo arcano simboleggia in maniera davvero evidente l'oppressione che deriva dal dover portare un carico pesante tutto sulla propria schiena. E se non fosse necessario?
Come numero 10, questo arcano indica la fine di un ciclo e l'inizio di uno nuovo: se proprio grazie alla difficoltà di questo momento Lunanettuno riuscisse a intravedere nuove modalità di insegnamento e di erogazione delle sue lezioni, chi lo sa se questo non potrebbe essere il seme di qualcosa di nuovo? In fondo è proprio dalle difficoltà che nascono le opportunità.


Ti senti bloccata? Vuoi che interpreti questo schema per te?
Oppure hai dei dubbi su una situazione specifica e vorresti che ti aiutassi a scioglierli?

mercoledì 18 marzo 2020

TAROCCHI: UNA STESURA A TEMA LEGGEREZZA

TAROCCHI: UNA STESURA A TEMA LEGGEREZZA

mercoledì 18 marzo 2020



Più passa il tempo più mi convinco del fatto che guardare i fatti con la lente della leggerezza e vivere la vita coltivando quotidianamente questa sensazione, sia una delle chiavi che può aiutarci moltissimo a superare i momenti difficili.
Alcune persone hanno un senso innato della leggerezza e riescono davvero a “planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore” con estrema facilità. Questo però non significa che chi non riesce a farlo con naturalezza non possa riuscirci in assoluto, perché abbiamo la possibilità di coltivare la leggerezza in modo intenzionale e con il tempo, questo atteggiamento diventerà sempre più facile e spontaneo anche se non proprio connaturato nella nostra indole.
Nel blog post della scorsa settimana, ti ho suggerito ben 3 modi molto efficaci per coltivare la leggerezza nella vita di tutti i giorni, oggi faremo un passo in più aumentando la nostra consapevolezza sul tema.
Attraverso una stesura di Tarocchi creata ad hoc, potrai approfondire intuitivamente il tema per capire che costa ti sta appesantendo e come liberartene.
Prima di provare la stesura, ti invito a rilassarti e affidarti alla tua intuizione e alla parte più saggia e profonda di te. Ricorda che nel consultare i Tarocchi per l'introspezione personale, non esistono interpretazioni e risposte giuste o sbagliate, ma conta soltanto il significato che emerge per te dalle singole carte e dalla visione d'insieme.
Per questa stesura, come per la maggior parte delle stesure personali e introspettive, ti consiglio di scegliere un mazzo di Tarocchi intuitivo, cioè un mazzo in cui gli arcani minori non siano rappresentati da numeri (ad esempio 9 coppe) ma da immagini e scene disegnate, come quello che vedi in foto.

Ecco lo schema da seguire - spiegato passo passo - per approfondire il tema della leggerezza, ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il suo potere e coltivarla nella tua vita.





1. Cosa mi sta appesantendo in questo momento e dovrei lasciar andare per sentirmi più leggera?

Questa carta è il punto di partenza della riflessione poiché ti suggerisce che cosa c'è nella tua vita che appesantisce le tue giornate: un fardello che ti porti dietro, magari senza rendertene conto, ma che comunque ti rallenta, ti fa disperdere energia o, addirittura, ti blocca.
Può trattarsi di un problema che stai vivendo, ma non sai come risolvere, di una vecchia ferita le cui conseguenze si stanno ancora manifestando nella tua vita, di un rancore che non riesci a lasciar andare, di una corazza che ti sei creata per proteggerti, di un sentimento di paura, rabbia, risentimento, angoscia o smarrimento, di qualcosa che avresti voluto dire ma ti sei tenuta dentro. Oppure potrebbe trattarsi di qualcuno o qualcosa che sono dannosi per te perché abbassano la tua energia o ne assorbono troppa, come ad esempio un rapporto di amicizia con una persona estremamente negativa e lamentosa, una casa troppo grande che non riesci a gestire senza stancarti, un lavoro che non fa per te.
Potrebbe anche trattarsi di piccole cose quotidiane che, pur non essendo di importanza vitale, di fatto, accumulandosi, stanno abbassando la qualità della tua vita. Qualche esempio? Eccoti servita: il rubinetto che goccia da una vita, la cliente o l'amica invadente che detta legge, la spia della macchina rotta, le telefonate a orari assurdi, le doppie punte... potrei continuare all'infinito, ma vedi come spesso, anche piccole cose che sopportiamo ci indeboliscono, ci rendono nervose, insoddisfatte e irritabili. Messe insieme possono essere una bomba pronta ad esplodere. Meglio individuarla e disinnescarla.
Attenzione: questa carta potrebbe mettere in chiaro anche qualcosa che non stai considerando come un peso, ma che in realtà lo è e sta agendo a un livello profondo della psiche, destabilizzandola. In questo caso potresti sentirti stanca e nervosa senza un motivo apparente e la carta ti aiuta a individuare proprio quel motivo.

2. Come sta influenzando la mia vita? 

Questa carta è fondamentale perché ti mostra in che modo il fardello che hai individuato sta impattando sulla tua vita, quali sono le conseguenze che sta manifestando e questo ti aiuterà a capire che probabilmente è il caso di liberartene.

3. Come posso liberarmene?

Come dico sempre, la consapevolezza serve a poco se poi non si passa all'azione. Questa carta è qui per questo: darti un suggerimento o un buon consiglio su come fare per eliminare dalla tua vita ciò che ti sta appesantendo.

4. Una guida più alta: una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio il senso di leggerezza.

Questa carta è un po' la morale della favola: serve per capire l'importanza della leggerezza e stimolarti ancora di più ad agire materialmente non solo per liberarti dal peso che hai individuato con la carta 1 nel modo che ti ha suggerito la carta 3, ma anche per iniziare o continuare a coltivare la leggerezza come stile di vita da qui in avanti.


UN INVITO DA ME E UN REGALO PER TE

Nel blog post della prossima settimana approfondiremo la stesura dei Tarocchi della leggerezza attraverso un caso di studio. Come abbiamo fatto il mese scorso con i Tarocchi della gratitudine, ho pensato alla possibilità di dare lettura di questa stesura ad una fra le persone che mi seguono qui o su altri canali.
Se vuoi essere tu quella persona non devi fare altro che scrivermi qui sotto nei commenti e ti dirò come fare. Se ci saranno più persone a commentare ne sceglierò una con un metodo casuale.

Allora ti va un confronto con me sulle tue carte? Vuoi vedere la tua stesa spiegata nel prossimo blog post? Scrivimelo nei commenti, ti aspetto! 

mercoledì 11 marzo 2020

3 MODI PER COLTIVARE LA LEGGEREZZA NEL QUOTIDIANO

3 MODI PER COLTIVARE LA LEGGEREZZA NEL QUOTIDIANO

mercoledì 11 marzo 2020



Nel post della scorsa settimana abbiamo iniziato a parlare di leggerezza e questo sarà il tema che ci accompagnerà per tutto il mese di marzo.
Come ti dicevo lì, coltivare la leggerezza nel quotidiano e farne un'impostazione di vita -  insieme ad altre visioni importanti come quella legata alla gratitudine, alla fiducia o all'abbondanza - è utile sia per noi stessi come individui sulla propria strada evolutiva, ma anche come comunità, perché tante persone che sviluppano una coscienza leggera e luminosa, alzano la vibrazione del pianeta, togliendo spazio alle energie legate ad eventi negativi, che sono manifestazione di disequilibrio.

Non siamo abituati a vivere con leggerezza perché la società attuale è complessa e oggettivamente piena di situazioni e carichi pesanti, ma proprio per questo è importante coltivare intenzionalmente questa visione nel quotidiano.
Vivere con leggerezza, essere leggeri, sentirsi leggeri, riuscire a prendere le situazioni pesanti con leggerezza è un ottimo modo per affrontare e superare i momenti difficili, dare il giusto peso alle cose e agli accadimenti, scongiurare il malessere e l'abbattimento che spesso gli accidenti della vita ci provocano.
Spesso ci sentiamo in affanno, carichi di impegni, schiavi delle circostanze e dei doveri e questo ci provoca affaticamento e sfiducia. Oppure ci troviamo vincolati in relazioni che non sentiamo di avere scelto, le nostre vite ci disorientano e consumano.
Quando questo è il leitmotiv della nostra vita, o comunque ne è una parte, la sensazione che ci portiamo dentro è quella di trascinare la vita, sopravvivere con l'unico scopo di arrivare a fine giornata. Sappiamo che potremmo fare qualcosa per cambiare ma il solo pensiero ci affatica anche di più, appare come un passo enorme da compiere, addirittura più opprimente del continuare ad accettare i nostri affanni.
In tutto questo, coltivare la leggerezza  può diventare un antidoto al senso di costante preoccupazione che viviamo.

Ecco tre cose che ti aiuteranno a coltivare la leggerezza nella quotidianità.

1. Usa un linguaggio leggero

Nella maggior parte dei casi, quando parliamo non facciamo caso alle espressioni che usiamo. Quante volte anche tu avrai sentito persone lamentarsi usando termini come sfortuna, disgrazia, dolore, pena, problema, paura, ansia, descrivendo le situazioni della propria vita in modo esagerato e pervadendo la conversazione di toni catastrofici e pesanti. Questo non è affatto buono a livello percettivo ed energetico perché setta la nostra mente sulla dimensione tragedia e abbassa la nostra energia.
Ogni momento della vita sarà invece più leggero se usiamo le parole giuste. 
Il mondo attorno a te lo costruisci anche con il linguaggio. Dunque, per almeno una giornata intera fai attenzione a come parli e ad usare un linguaggio leggero e ottimistico: no ai lamenti, lascia le iperboli ai poeti e impara a narrare il tuo quotidiano per quello che è, senza evocare tragedie e quant'altro.
Riprova anche domani e nei giorni a seguire per alleggerire sempre di più il tuo linguaggio e contagiare il mondo di leggerezza.

2. Gioca, divertiti o fai qualcosa che ti fa sentire leggera

Approfitta del tempo libero che hai in questo momento per dedicarti ad attività che siano per te estremamente divertenti e giocose, cose che ti facciano sperimentare lo stesso grado di divertimento e spensieratezza di quando eri bambina: giocare con i tuoi figli o con il tuo cane/gatto, ballare, cantare a squarciagola, raccontarsi barzellette, scegli tu. L'importante è divertirti e alzare la tua energia.
Oppure immagina di essere una piuma o una nuvola e comportati davvero come le se lo fossi, facendo delle cose che ti facciano vivere la leggerezza anche a livello fisico: quando sarà possibile, sperimenta la mancanza di peso corporeo facendo un bagno in acqua e lasciandoti trasportare dalle onde, oppure indossa un vestito leggero, visualizza te stessa in volo come se fossi un uccello oppure fai una meditazione sulla leggerezza. Puoi scegliere una di queste cose, alcune o tutte o inventarne una tu stessa, l'importante è che ti faccia sentire la sensazione di leggerezza nel corpo e nella mente.

3. Trova il lato comico delle situazioni

Per una giornata intera, prova a cercare il lato comico di ogni situazione che vivi, anche in quella più irritante, antipatica o noiosa. Per trovare il lato comico delle cose bisogna usare lo spirito di osservazione, il senso dell'umorismo, la creatività e l'immaginazione; vedere oltre a ciò che appare e immaginare scenari esilaranti.
Prova a trasformare la tua realtà in una scena piena di humor, divertiti: è molto probabile che diventerà un'abitudine che vorrai continuare a coltivare.

La settimana prossima, saranno i Tarocchi a darci ulteriori spunti sul tema con uno schema di stesura ad hoc, ma intanto ti lascio alla tua pratica e alla riscoperta leggerezza.

mercoledì 4 marzo 2020

LA LEGGEREZZA COME ANTIDOTO ALLA PAURA

LA LEGGEREZZA COME ANTIDOTO ALLA PAURA

mercoledì 4 marzo 2020



Prendete la vita con leggerezza. Che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore.
(Italo Calvino)

Ci sono momenti nella vita in cui le incombenze, i problemi quotidiani, le lamentele, i carichi emotivi, le persone che abbiamo intorno, possono farci sentire davvero un grande senso di pesantezza. 
È anche vero che viviamo in una realtà oggettivamente pesante, per la sempre maggiore complessità che la caratterizza, per la pressione a cui siamo sottoposti quotidianamente e per ciò che accade intorno a noi: la percezione continua di pericolo può riuscire a vanificare le piccole gioie quotidiane e i piaceri più semplici. I drammi reali e quelli ingigantiti ad arte per manipolare, ci fanno vivere male e ci destabilizzano.

Siamo continuamente bombardati da notizie e immagini drammatiche di paura e miseria, che influiscono negativamente sulla nostra energia, sia di individui che di comunità e invece di vibrare nell'energia dell'amore, finiamo inesorabilmente per essere in quella della paura e della separazione.

Ecco perché recuperare il senso di leggerezza, la nostra capacità di vivere la vita con lievità e fiducia e di non prenderci troppo sul serio, diventa così importante, non solo per noi stessi, come individui sulla propria strada evolutiva, ma anche come comunità, perché tante persone che sviluppano una coscienza leggera e luminosa, alzano la vibrazione del pianeta, togliendo spazio alle energie legate ad eventi tragici, che sono manifestazione di disequilibrio.
Spesso, di fronte a questi eventi, abbiamo la sensazione di essere impotenti, ma non è così: se curiamo la nostra energia, restiamo centrati, fiduciosi, aperti e consapevoli, possiamo fare molto.

Per questo è necessario portare leggerezza nelle nostre vite lavorando in due direzioni:

  • liberandoci dalle zavorre sia fisiche, attraverso il decluttering; che emotive, attraverso un lavoro di presa di coscienza e controllo della mente;
  • coltivando il senso di leggerezza nella quotidianità, impegnandoci intenzionalmente a prendere la vita con leggerezza.


Spesso si tende a pensare che vivere con leggerezza voglia dire diventare superficiali e inconsistenti ma, anche se questo può essere uno dei significati letterali, in realtà ciò che ci interessa in questo contesto non è quel tipo di leggerezza, ma quella che ci porta a sviluppare uno sguardo diverso sulle cose, a impegnarci per vedere sempre il bello della vita, a non farci travolgere dalla paura, a non farci condizionare dal giudizio degli altri, a non vivere ogni cosa come una tragedia ma ridimensionare tutto a una visione più giocosa, agile, fresca e fluida delle cose.
Leggerezza, dicevo, significa anche abbandonare i pesi: sapersi liberare dalla pesantezza dell’orgoglio, del rancore, del senso di colpa, della rassegnazione, tornando a ridere, a guardare la vita con occhi di bambino e sentirsi leggeri come farfalle.

È questo il tipo di leggerezza che ci serve, oggi più che mai.
Questa è la leggerezza che ci aiuterà ad alzare la nostra energia verso l'alto, ad avvicinarci all'altro, a costruire ponti di empatia e solidarietà, a spingerci fuori dal ghetto di paura in cui siamo confinati per abbracciare e tornare a goderci i piccoli piaceri della vita.
Questa leggerezza ci rende migliori e può essere la risorsa meravigliosa che ci aiuterà a ripristinare l'equilibrio.

Il Magic book di marzo è tutto dedicato alla leggerezza con molto materiale sul tema: spunti di riflessione, esercizi di journaling e una stesura di Tarocchi per prendere consapevolezza e portare la leggerezza nella tua vita. Puoi riceverlo direttamente nella tua casella di posta cliccando il link qui sotto.


Nel blog post della prossima settimana ti suggerirò alcuni modi per coltivare la leggerezza nel tuo quotidiano; nel frattempo, se hai voglia di raccontarmi come ti senti in questo periodo o di fare due chiacchiere con me sulla leggerezza, scrivimi, ne sarò felice!

mercoledì 26 febbraio 2020

I TAROCCHI DELLA GRATITUDINE: UN ESEMPIO DI LETTURA

I TAROCCHI DELLA GRATITUDINE: UN ESEMPIO DI LETTURA

mercoledì 26 febbraio 2020



Sono sempre più convinta che coltivare la vera gratitudine nella vita quotidiana sia il primo passo per approfondire la nostra pratica spirituale. È semplice: essere consapevoli e riconoscere le cose buone della nostra vita porta pace, ottimismo, felicità; può tirarti fuori da una spirale negativa e ispirarti quando ti senti bloccata o stai affrontando una sfida.
Anche con i Tarocchi, una lettura può essere leggera e positiva o, talvolta, può essere stimolante e profondamente inquietante, ma integrare l'idea di gratitudine nelle letture dei Tarocchi può aiutarci a trovare strumenti per guarire, cambiare prospettiva, sviluppare una nuova visione e andare avanti con fiducia. Ecco perché nel Magic book di febbraio ho incluso una schema di lettura a tema: i Tarocchi della gratitudine.

Nel blog post della scorsa settimana, poi, ho parlato ampiamente della gratitudine e degli effetti trasformativi che può avere nella nostra vita e alla fine ho voluto invitare le persone che mi seguono qui sul blog e su Instagram a candidarsi per una mia interpretazione sui loro Tarocchi della gratitudine.
La risposta è stata entusiastica, tante persone si sono offerte per ricevere una lettura delle loro carte, così ho scritto tutti i loro nomi su altrettanti foglietti e ho estratto a sorte quello di @lunaticalovegood78. Dopo l'estrazione ci siamo sentite via email e abbiamo interpretato e commentato insieme le sue carte.

Prima di scoprire cos'è emerso andiamo a rivedere lo schema usato. Ecco la stesura ho creato per il Magic book: i Tarocchi della gratitudine. È utile per per approfondire il tema e ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il potere della gratitudine e coltivarla nella nostra vita.




1. Qualcosa di cui non ho ancora colto le opportunità o i lati positivi.

La prima carta indica qualcosa per cui possiamo o dovremmo essere grati. Può essere qualcosa che riconosciamo immediatamente o con facilità, ma spesso può essere una carta stimolante, una carta più oscura e una maggiore illuminazione può arrivare esplorando le carte successive.
(Un modo alternativo di usare questo schema è scegliere attivamente quella prima carta, scorrere lentamente il mazzo e scegliere una carta che illustri più da vicino qualcosa nella tua vita di cui sei grata o per la quale vorresti sentirti più grata e felice).
Il tema principale appare, quindi, in questa prima carta e la successiva fila di tre ci aiuta a "spacchettare" ulteriormente o a comprendere più profondamente e sfruttare al meglio quella intuizione e la pratica stessa della gratitudine.

2. Come posso manifestare gratitudine per questo.

È la carta che ci invita ad agire e a mettere davvero in pratica a gratitudine.

3. In che modo la gratitudine fa bene alla mia anima.

Questa carta ci dà un'idea di una benedizione "mascherata" o di qualcosa di positivo nella nostra vita che potremmo non aver notato o riconosciuto.

4. Una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio la gratitudine.

La carta finale chiude la riflessione aiutandoci a vedere quali effetti la gratitudine può portare nella nostra vita.


E adesso vediamo le carte di Lunaticalovegood.



1. Qualcosa di cui non ho ancora colto le opportunità o i lati positivi: 3 di spade

Questa è la carta che ha colpito di più la nostra amica che così mi ha scritto: al primo impatto ho ricordato un tradimento vero e proprio che però non è avvenuto da poco ma 4 anni fa. Un episodio che non ho pienamente superato, seppur metabolizzato... in quel caso non solo sono stata tradita dal mio compagno, ma anche l'atteggiamento di mia mamma nei miei confronti non è stato di aiuto. Non so se può andar bene, dato che non è nel mio presente, ma appena ho visto la carta mi è arrivato questo!

Sono partita dalle sensazioni di Lunatica perché quando un'intuizione emerge così forte e chiara evidentemente l'anima ci sta parlando. Sembra impossibile poter provare gratitudine per un tradimento subito, eppure - come dico sempre - anche dalle esperienze peggiori si può trarre un insegnamento. Se dunque il motivo di gratitudine non può riguardare l'avvenimento in sé, poiché una sofferenza è pur sempre una sofferenza, può però riguardare l'insegnamento o la forza che quella sofferenza ci ha lasciato che potrebbero essere:

  • l'impegno a capire i motivi che hanno determinato il gesto
  • la volontà di ricostruire un dialogo con l'altro
  • la capacità di perdonare
  • la decisione di ricominciare una storia basata su una maggiore consapevolezza dell'altro, della coppia e di se stesse oppure
  • la decisione di interrompere una reazione in cui non ci si sente più a casa.

Il tradimento è certamente un segnale che nella coppia qualcosa non funziona più come prima, e può diventare una specie di test che rende possibile vedere la persona con la quale stiamo sotto una luce diversa, di conoscerla meglio e capire con chi abbiamo una relazione.
Questa è senza dubbio una benedizione, perché poi si ha la possibilità di scegliere che cosa fare di quella relazione: se perdonare e ricominciare oppure interrompere il rapporto.
Sul momento è difficile vedere le cose in questi termini perché il dolore percepito e la ferita alla propria autostima è sicuramente più pressante, ma col tempo si può riuscire a distaccarsi dall'evento per coglierne il precipitato benefico. 

2. Come posso manifestare gratitudine per questo: Regina di coppe

Tra le prerogative della Regina di coppe c'è il potere di guarire, che si manifesta attraverso la capacità di assorbire dentro di sé le energie negative, per poi lasciarle andare e trasformarle in nutrimento, in qualcosa di positivo.
L'episodio del tradimento probabilmente torna a galla nella stesura di Lunatica proprio perché è arrivato il momento, per lei, di coglierne le sfumature positive e lasciar andare il ricordo della sofferenza, proprio come sembra fare la donna raffigurata nella carta nell'atto di versare acqua nel mare (o fiume). Come dicevo sopra, all'inizio è difficile distaccarsi dall'evento per vederne gli insegnamenti positivi ma, a distanza di 4 anni, questo può diventare finalmente possibile. Lei stessa scrive rispetto all'evento che “è stato metabolizzato, anche se non pienamente superato” ed è sempre lei a farlo riemergere dalla stesura: evidentemente è pronta a lasciar andare.
Per farlo e per esprimere gratitudine per questo superamento, ho suggerito a Lunatica un piccolo atto psicomagico, la meditazione rituale Sciogliere nell'acqua che la aiuterà a lasciar andare la sofferenza di allora (del resto sembra proprio quello che fa la donna della carta) e fare spazio agli insegnamenti appresi che saranno per lei nutrimento, per una visione più consapevole e matura della relazione.

3. In che modo la gratitudine fa bene alla mia anima: 7 di pentacoli

Se osserviamo bene questa carta e quella precedente della Regina di coppe, possiamo vedere come esse si somiglino moltissimo.
Al centro delle due scene due donne, una più giovane e ingenua che versa dell'acqua (simbolo delle emozioni negative di cui è pronta a liberarsi); l'altra più matura e consapevole che invece raccoglie un grappolo d'uva: il nutrimento che quella liberazione e la lezione appresa rappresentano per lei.
Attraverso la gratitudine, Lunatica può davvero trasformare un'esperienza negativa in un motivo di crescita e consapevolezza sua e della coppia.

4. Una carta su cui riflettere per aiutarmi a capire meglio la gratitudine: 3 di pentacoli (denari)

In questa carta si vedono tre personaggi che, dopo aver creato insieme un murales, si soffermano ad osservarlo come se volessero coglierne l'effetto globale da varie angolazioni.
E come agisce la gratitudine se non in questo modo? Essa ci spinge a guardare gli eventi della nostra vita da una diversa angolazione, a chiederci sempre, in ogni situazione che cosa ci sia di buono per noi, per cui poter ringraziare. La gratitudine ci aiuta a guardare molto più lontano di quanto non siamo abituati a fare, a fidarci dell'Universo che ci sostiene e che ci mette davanti a esperienze che siamo in grado di affrontare e che ci porteranno sempre e comunque un dono.


Ti senti bloccata? Vuoi che interpreti questo schema per te?
Hai dei dubbi su una situazione specifica e vorresti che ti aiutassi a scioglierli?

mercoledì 19 febbraio 2020

IL LEGAME FRA GRATITUDINE E FELICITÀ

IL LEGAME FRA GRATITUDINE E FELICITÀ

mercoledì 19 febbraio 2020



Nel Magic book di febbraio ho scelto il tema della gratitudine per il nostro lavoro di introspezione con il journaling e i Tarocchi.
Non sapevo come questo argomento sarebbe stato accolto, visto che ormai si è detto e scritto di tutto sulla gratitudine e ammetto di aver avuto un po' di resistenza all'inizio, ma poi ho ripercorso tutti i miei trascorsi sul tema della gratitudine e ho deciso di farlo.
La reazione delle persone è stata stupenda: ho visto tanto coinvolgimento, interesse e partecipazione e questo ha generato in me un ulteriore motivo di gratitudine. Si, perché quella della gratitudine è un'energia che si autoalimenta: più la pratichi, più ti torna indietro.

Nel libro Il bambino e il Mago di cui ti ho parlato in questo post si legge:

Maggiore è la gratitudine che provi nel corso delle tue giornate più ti accadono fatti di cui essere grato... fino a quando non vivrai letteralmente una vita magica […] la gratitudine agisce come un magnete: quanta più ne hai, tanto più attiri motivi per essere ancora più grato nei confronti della vita. 

Che sia questo uno dei segreti per una vita magica e felice? Io comincio a crederci: più ringrazio e più accadono cose stupende.


LA GRATITUDINE COME ALLENAMENTO ALLA FELICITÀ

Forse sarò banale, ma una delle cose che ho potuto sperimentare nel corso dei miei studi, nella pratica e nel mio lavoro di crescita personale è che quasi tutto si può “allenare”.
Non soltanto il corpo, attraverso l'esercizio fisico, ma anche - ad esempio - la creatività, l'intuito, la scrittura, il fluire delle idee, l'elasticità mentale, la presenza a sé stessi, l'introspezione.
In tutto questo è fondamentale avere costanza, metodo, esercizio. In una parola allenarsi: più eserciti il tuo intuito più ti risponderà, più eserciti la tua mente più sarà reattiva ed elastica, più ti eserciti nell'introspezione e più saprai muoverti meglio nel tuo mondo interiore.

E la felicità? Si, anche quella.
La felicità non è qualcosa che dipende esclusivamente dai fattori più disparati, esterni da noi e dalla nostra volontà, ma è possibile coltivarla da dentro. È li che va cercata, è li che spesso ci ostiniamo a seppellirla, tirando fuori molto più facilmente pessimismo e lamentele.
L'esercizio segreto-ma-non-tanto per allenare la felicità è proprio la gratitudine. Lo avrai sentito dire tante volte e dimmi, lo hai sperimentato?
Io si, spesso e in particolare nel periodo di passaggio fra il vecchio anno e il nuovo.
Sai la fine dell'anno è il momento dei bilanci e, nonostante per certi aspetti il 2019 sia stato un anno abbastanza pesante, nel guardarmi indietro e nel vedere cosa si sta concretizzando oggi davanti ai miei occhi, mi rendo conto che ho davvero molto di cui essere grata.
Una su tutte? Il progetto Operazione Colibrì che è stato accolto con grande partecipazione. Anzi, visto che è ancora attivo ti invito a partecipare se non lo avessi ancora fatto: trovi tutte le informazioni qui.

Questo è solo un esempio ma ci sono state tante cose che mi hanno fatto sentire immensamente grata. E così ho ringraziato: le persone, gli eventi, l'universo, me stessa, il mio cane, la fortuna, sempre di più e sempre più sciolta. E man mano che lo facevo, altre cose belle arrivavano e così avevo ancora da ringraziare e sempre di più.
Mi sono trovata tante volte a pensare che quella doveva essere la felicità, altrimenti cos'altro poteva esserlo?!
Insomma, ho toccato con mano l'efficacia di questo allenamento alla felicità. Se l'allenamento alla resistenza fisica si chiama corsa, l'allenamento alla felicità si chiama gratitudine: ringrazia tutti i giorni e riuscirai a costruire la tua felicità.


LA GRATITUDINE COME FILTRO PER UNA REALTÀ PIÙ FELICE

Durante il mese di febbraio, complice il Magic book, sto avendo modo di riflettere molto sulla felicità, su cosa essa sia e su come crearla e potrei dire che la felicità è anche una questione di filtri.

La nostra mente riceve ogni giorno una marea di stimoli e non riesce ad immagazzinarli tutti. Perciò ha bisogno di scremare le notizie e i fatti più importanti della giornata. Immagina che lo faccia attraverso dei “filtri”.
Le notizie che passano questi filtri, sono quelle che ci restano più impresse e che quindi contribuiscono a creare la nostra percezione della realtà, che non è la realtà assoluta e oggettiva, ma è la nostra realtà.
Ma chi dice ai filtri quali sono le notizie più importanti? Naturalmente siamo noi a farlo: scegliendo di focalizzare la nostra attenzione su determinate cose o aspetti della realtà piuttosto che su altri.
In pratica: se ci soffermiamo solo sulle cose negative, sulle sfortune, su ciò che ci va male o sugli aspetti negativi di un evento, la nostra mente svilupperà dei filtri negativi e la realtà ci apparirà nera e detestabile. Se invece ci sforziamo di focalizzare l'attenzione sulle cose che sono andate bene durante la giornata, sulle belle notizie o sugli aspetti positivi di una situazione che stiamo vivendo, la nostra mente svilupperà dei filtri positivi e la realtà ci apparirà molto migliore.

Avere questa consapevolezza ci da un potere: quello di creare noi i filtri della nostra mente in modo intenzionale.
Puoi creare un filtro positivo con la gratitudine poiché ringraziare ti allena a portare attenzione sulle cose belle: tutto intorno a te sembrerà positivo e ti sentirai anche più felice. Se invece ti abbandoni alla lamentela, essa ti spingerà a focalizzarti sulle cose brutte, fastidiose, noiose, odiose, problematiche. Il tuo filtro, così, diventerà negativo ed ecco che la tua vita, sembrerà piena solo di cose negative e problematiche o, quando va bene, piatte e insignificanti.

Ecco perché sei tu a poter creare la tua felicità. Allenati a ringraziare tutti i giorni; evita di lamentarti e concentrati su tutto ciò che di bello hai avuto nella giornata: forse il tuo vicino ha portato fuori anche il tuo bidone della spazzatura, oppure qualcuno ti ha sorriso per strada, o hai visto una cucciolata di gattini mentre andavi al lavoro o le condizioni di salute di tua madre sono migliorate. Questi sono tutti buoni motivi per dire grazie e allora fallo.
Puoi fermarti a questo, che è già molto. Oppure puoi approfittare di questo mese per lavorare su di te e scoprire il potere della gratitudine attraverso il journaling, o ancora puoi provare a dialogare con il tuo mondo interiore sul tema della gratitudine con una stesura di Tarocchi.

Nel Magic book di febbraio trovi molto materiale a questo proposito: spunti di riflessione, esercizi di journaling e una stesura di Tarocchi a tema. Puoi riceverlo direttamente nella tua casella di posta cliccando il link qui sotto.

UN INVITO DA ME E UN REGALO PER TE

Nel blog post della prossima settimana approfondiremo la stesura dei Tarocchi della gratitudine (che trovi nel Magic book di febbraio)  attraverso l'esempio delle mie carte, ma mi piacerebbe poter studiare anche altri esempi così ho pensato alla possibilità di dare lettura non solo della mia stesa, ma anche di quella di una fra le persone che mi seguono qui e nelle newsletter.
Se vuoi essere tu quella persona non devi fare altro che scrivermi qui sotto nei commenti e ti dirò come fare. Se ci saranno più persone a commentare ne sceglierò una con un metodo casuale.

Allora ti va un confronto con me sulle tue carte? Vuoi vedere la tua stesa spiegata nel prossimo blog post? Scrivimelo qui sotto nei commenti, ti aspetto!

mercoledì 12 febbraio 2020

OPERAZIONE COLIBRÌ: DI QUANDO L'UNIVERSO TI METTE SULLA STRADA GIUSTA [POST + PODCAST]

OPERAZIONE COLIBRÌ: DI QUANDO L'UNIVERSO TI METTE SULLA STRADA GIUSTA [POST + PODCAST]

mercoledì 12 febbraio 2020



Ascolta "Tarocchi e consapevolezza - Podcast" su Spreaker.

Nel post di oggi ti parlo di qualcosa a cui tengo veramente tanto, ossia del progetto benefico Operazione Colibrì, che ho lanciato all'inizio di questo mese via newsletter.

DI COSA SI TRATTA

Operazione Colibrì è una raccolta fondi a favore dell'Australia: il ricavato della raccolta verrà interamente devoluto ad enti e associazioni benefiche che si stanno occupando del salvataggio e delle cure degli animali coinvolti e feriti dagli incendi in quella terra, di cui fino a poche settimane fa si parlava moltissimo.
Adesso se ne parla meno, ma questo non significa che tutto sia risolto, al contrario c'è ancora molto fa fare e ci sono ancora tanti volontari al lavoro.
Il bilancio della situazione in Australia è davvero drammatico: secondo l'ultimo aggiornamento di WWF Australia, potrebbero essere oltre un miliardo gli animali uccisi direttamente o indirettamente dagli incendi che hanno bruciato 8,4 milioni di ettari in tutta l'Australia.

Gli enti a cui verranno devoluti i proventi della raccolta sono:

  • Il Wires, la più grande organizzazione benefica senza scopo di lucro per il salvataggio e la riabilitazione della fauna selvatica in Australia;
  • IL WWF Australia (anche attraverso il WWF Italia) impegnato a salvare i Koala in pericolo e curare i koala feriti.


Operazione Colibrì prevede una donazione di 6 euro per partecipare e ricevere anche un regalo da parte mia e cioè la raccolta di tutti i 12 Magic book del 2019.
Se sei iscritta alla mia newsletter sai cosa sono i Magic book, ma se non sei iscritta ti spiego brevemente che il Magic book è un PDF che si riceve, appunto con la mia newsletter mensile, in cui ci sono una serie di contenuti interessanti (e magici ovviamente 😉), ovvero:


  • ispirazioni dai Tarocchi;
  • informazioni sulla Luna del mese e suggerimenti su come onorarla; 
  • informazioni sulle ricorrenze legate al ciclo delle stagioni, del sole e della terra (equinozi, solstizi e altre date importanti per le antiche culture) e idee su come celebrarle per connettersi all'energia dell'Universo;
  • schemi di stesure di Tarocchi che siano motivo di approfondimento e riflessione dei temi trattati: da provare e riprovare ogni volta se ne senta il bisogno.


Il ciclo dei 12 Magic book del 2019 è finito e quindi non si può più recuperare, se non in questo modo. I Magic book del 2020, infatti hanno un'impostazione completamente nuova.
Questa raccolta è il regalo che ho voluto fare per chi aderirà all'Operazione Colibrì, una sorta di riconoscimento per creare un vero scambio, per vivere quella sensazione di pienezza del dare e del ricevere, non solo in termini di soddisfazione e di gioia del donare, ma anche in un vero e proprio regalo.


COME è NATA L'IDEA

Voglio però raccontarti come è nata tutta questa idea, perché è figlia di un meraviglioso susseguirsi e concatenarsi di segni e sincronicità, davvero impossibile da ignorare.
Partiamo dal presupposto che il Colibrì è stato il mio animale guida dello scorso anno (lo puoi vedere che campeggia nella mia moodboard del 2019) e quindi già avevo imparato a conoscerlo piuttosto bene.



Tutto però è iniziato dal primo blog post dell'anno in cui sono solita fare una panoramica delle energie che ci accompagneranno durante l'anno attraverso una stesura di Tarocchi e carte oracolo.
Fra le guide del 2020 è volato il Colibrì che ha tanti bei significati e insegnamenti, ma fra tutti quello che più mi ha colpito è l'invito a fare la nostra parte per un mondo migliore. 

Questo messaggio emerge forte e chiaro dalla famosa favola del Colibrì che narra dell'eroica impresa di questo piccolo uccello di voler spegnere un incendio divampato nella foresta, gettando sulle fiamme, una una goccia d'acqua alla volta dal suo minuscolo becco.
Tutti gli animali della foresta, all'inizio perplessi, poi presero esempio dal colibrì e si attivarono insieme per domare le fiamme, riuscendo nell'impresa.
La favola mi ha ricordato immediatamente la situazione degli incendi in Australia e il Colibrì fra quelle carte stava lanciando un messaggio: portare la nostra piccola goccia per contribuire a spegnere quegli incendi e per aiutare a salvare le creature coinvolte. Stava dicendo che posso, anzi possiamo fare qualcosa.

Poi, qualche giorno dopo, ecco apparire come carta della settimana (che sono solita pubblicare ogni lunedì su Instagram) il 6 di denari che parla proprio di aiuto, di dono, del fatto che la vera ricchezza deriva dalla condivisione dei nostri doni e di ciò che possiamo con gli altri, specialmente con chi ne ha bisogno.

A quel punto il messaggio era chiarissimo: l'esempio del Colibrì mi ha donato l'ispirazione e l'idea, l'energia del 6 di denari, la benzina per agire e metterla in pratica e così il 1° febbraio il progetto è partito davvero e ha raccolto, per il momento, ben 44 adesioni!
Ringrazio di cuore tutte le meravigliose persone che hanno donato fino ad oggi, ma non vogliamo certo fermarci qui, vero?
Ovviamente no, e dato che la raccolta durerà per tutto il mese, il mio invito di oggi è rivolto a tutti coloro che non hanno ancora avuto tempo o modo di partecipare o che non erano a conoscenza del progetto, fino ad oggi diffuso solo via e mail.


Per partecipare ed essere proprio come il Colibrì basta donare 6 euro cliccando il tasto qui sotto e attendere poi l'invio del regalo (la raccolta dei 12 Magic book del 2019) da parte mia 🎁

[Operazione colibrì è già terminata]

Ti dirò anche che nemmeno la scelta del regalo e della cifra è stata casuale, ma frutto dell'ispirazione dei Tarocchi.
🤩 Il 6 di denari parla di donare anche ciò che è stato donato a noi e così ho pensato che tutta l'ispirazione che i Tarocchi e l'Universo hanno regalato a me nel 2019, che è poi confluita nei 12 Magic book dei vari mesi, poteva diventare una fantastica, magica e super pratica raccolta!
🤩 La stessa carta rappresenta un numero e dava un'indicazione piuttosto chiara anche sulla cifra, ma per sicurezza ho preso il mio mazzo di Tarocchi di Marsiglia, ho estratto le dieci carte di denari, ne ho pescata una e voilà: di nuovo il 6 di denari! Ho avuto la conferma che era proprio quella la cifra giusta da chiedere per la raccolta.

Spero proprio che questa iniziativa ti piaccia e che possa darti davvero la soddisfazione del dare, ma anche quella del ricevere: facendo una donazione ricevi un regalo da parte mia e anche la bellissima sensazione di sapere che stai facendo del bene.
Specialmente se sei iscritta da poco alla mia newsletter o se non sei iscritta affatto:

  • tu avrai la possibilità di recuperare tutti i Magic book del 2019, 
  • io, insieme a te, di raccogliere una piccola somma per sostenere gli enti attivi in Australia,
  • loro di ricevere il nostro contributo.
 Non è fantastico? Allora ti aspetto per portare la tua goccia d'acqua!


[Operazione colibrì è già terminata]

E se vuoi fare ancora di più, condividi questo post o invialo a qualcuno a cui pensi possa interessare l'iniziativa, grazie!


Quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo.
(Madre Teresa di Calcutta)