22 Ottobre 2018

IO E I SOLDI: UN RAPPORTO COMPLICATO

Per molte persone, il rapporto con i soldi può essere più complicato di quanto si pensi; lo è anche per me: non monitoro entrate e uscite come dovrei, non controllo periodicamente il mio conto corrente, non perdo occasione per delegare la gestione della mia situazione economica a qualcun altro, vivo le incombenze relative ai soldi con estrema insofferenza.
Ormai però, sto capendo che tutto questo non fa altro che allontanare da me abbondanza e prosperità.
Come molte altre cose, percepire l'abbondanza, sentirsi nel benessere è prima di tutto una questione mentale ed energetica: se la tua mente si chiude, rifiutando qualsiasi rapporto con i soldi, se chiudi il tuo canale energetico, perché mai i soldi, che sono energia a loro volta, dovrebbero volere un rapporto con te? Come fa il flusso dell'abbondanza ad entrare nella tua sfera energetica se tu stessa l'hai chiusa?

La scorsa settimana mi è accaduto un episodio emblematico con il mio arcano del mese: L'Imperatore, simbolo assoluto di sicurezza materiale, pianificazione, costruzione e, appunto, soldi e prosperità.
Raccontavo nel gruppo Facebook Tarocchi e consapevolezza, che uno dei concetti che uso di più per descrivere questo arcano è che, essendo un IIII, un quadrato stabile, “se la sua energia è con te non puoi cadere” (in senso metaforico naturalmente). E invece indovina un po' cosa mi è successo durante una delle mie solite uscite mattutine con il peloso? Sono caduta! 
Ecco, mi sono detta, questo è un chiaro messaggio che L'Imperatore mi sta mandando: mi sto focalizzando troppo sull'aspetto organizzativo del lavoro e della vita quotidiana, troppo poco sulla gestione economica e adesso ho un bel livido sulla gamba a ricordarmelo!

Quella con i soldi è una vera e propria relazione che va nutrita e coltivata. Se continuiamo ad ignorare l'energia “soldi e prosperità” lei ignorerà noi.
Come per ogni rapporto, come per ogni nodo, la prima cosa da fare è aumentare la propria consapevolezza su di esso. Molto semplicemente questo significa prendere coscienza dei tuoi numeri per imparare a spendere meglio.
Ecco alcune cose che possiamo fare - parlo anche per me - per avere maggiore consapevolezza di dove finiscono i nostri soldi:

  • fai un estratto conto degli ultimi tre mesi e controlla quali sono state le entrate e le uscite: potresti sorprenderti nel vedere che di certe spese non avevi nemmeno idea e che alcune voci di spesa sono ormai del tutto inutili, quindi eliminabili;
  • determina con più precisione possibile le tue entrate e le tue spese fisse;
  • monitora costantemente il tuo conto corrente e le tue spese nel modo che maggiormente ti si confà: non è necessario essere maniacali, è però senz'altro utile avere un quaderno dove segnare le entrate e le spese mensili o un'app che ti permetta di farlo senza stressarti troppo e senza doverci dedicare ore e ore.

Queste sono tutte cose che ti permettono di riprendere il controllo della tua situazione economica, ma non basta: occorre che la mente faccia la sua parte.

Inizia a cambiare mentalità: l'abbondanza non è un concetto legato solo ai soldi ma, come ti dicevo all'inizio, è soprattutto uno stato mentale che siamo in grado di creare.
Per farlo è necessario spostare il focus, da una sensazione di scarsità a una sensazione di abbondanza.
Esistono due piccoli grandi accorgimenti che ti aiutano in questo; probabilmente li avrai sentiti centinaia di volte ma, come sempre, “repetita iuvant” e quindi eccoli:

  • pratica la gratitudine: scrivere ogni sera tre cose per cui essere grata ti permette di focalizzarti su ciò che la vita ti ha dato piuttosto che su quello che ti ha tolto e se ti sforzi di farlo, vedrai che la tua mente inizierà a percepire il mondo come un posto pieno di doni e di possibilità per ognuno di noi, un posto in cui c'è abbondanza per tutti;
  • sii generosa, bastano davvero piccoli gesti: regalare a qualcuno che può averne bisogno un libro che abbiamo letto, un vestito che non usiamo più, i giochi per cui i figli sono ormai cresciutelli, un'ora del nostro tempo, le nostre conoscenze, ci mette nelle condizioni di renderci conto di quanto abbiamo, anche in sovrappiù. Il più grande beneficio della generosità è, infatti, realizzare che, contrariamente a quanto crediamo, in realtà abbiamo già abbastanza e che non abbiamo bisogno di più denaro o di più cose per avere una vita appagante e felice. Inoltre anche la generosità è un'energia potentissima: quello che doniamo poi ci torna indietro moltiplicato, sotto tante forme, facendoci percepire di nuovo, un mondo pieno di ricchezza sia materiale che spirituale.

Che dici, ci proverai?

Il discorso sull'abbondanza e sui soldi è certamente molto più profondo e complesso di quanto si possa scrivere in un post, ma sicuramente questi sono dei punti di partenza dai quali si può iniziare a cambiare la propria situazione in merito.

Io ci sto riflettendo e lavorando già da un po' grazie all'energia dell'arcano del mese, L'Imperatore, se vuoi lavorarci anche tu, su questo e su altri temi fondamentali per una vita più ispirata e piena di consapevolezza, senso e magia, non ti resta che iscriverti a questa

la prossima mail è in arrivo a brevissimo e c'è proprio un regalo da parte dell'Imperatore.
Che fai vieni?

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Manuela Angelini

Lettrice e insegnate di Tarocchi

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