20 Maggio 2020

TAROCCHI: UNA STESURA PER ESPLORARE E SVILUPPARE L'INTUITO

Nelle scorse settimane abbiamo parlato molto di intuito, prendendo consapevolezza, in particolare, del fatto che la società in cui viviamo ha per decenni valorizzato soprattutto le qualità razionali e il pensiero logico dell'essere umano, etichettando il sentire intuitivo come qualcosa di irrilevante, secondario e poco pratico. Questo ha creato nelle persone, la convinzione che, ascoltare l'intuito, farne una guida e impegnarsi per mantenerlo sempre vivo, fosse qualcosa di inutile e insensato.
Per tutta la vita la maggior parte di noi da scarso peso alle sensazioni di pancia e alle intuizioni che cercano di emergere dalla propria coscienza, lasciando così che il proprio intuito si atrofizzi e che la sua voce diventi sempre più debole rispetto a quella della ragione, che invece diventa sempre più forte e insistente, ma... non sempre ha ragione, anzi!
Quando si tratta di capire e gestire situazioni più legate al sentire, l'intromissione della voce della ragione può creare grande confusione: l'incapacità di riconoscere i sentimenti, di aprirsi, di lasciarsi andare, di fidarsi della propria voce interiore e la necessità di affidarsi sempre a qualcuno o qualcosa di esterno a noi per essere sicuri di star facendo le scelte giuste.
Per rimediare a tutto questo e ritrovare l'equilibrio perduto fra intuito e razionalità, quindi, è necessario andare a lavorare sulla parte debole – l'intuito, appunto – che, dopo anni in cui ci si è dedicati prevalentemente al pensare, è probabile che si sia parecchio atrofizzato.
La settimana scorsa lo abbiamo fatto con 3 esercizi di coaching, oggi invece saranno i Tarocchi a donarci consapevolezza sul tema con una stesura ad hoc.
Tieni presente che i Tarocchi sono di per sé un meraviglioso strumento per riattivare l'intuito sopito e già usarli anche solo per estrarre una carta al giorno e rifletterci su, è un esercizio utilissimo a questo scopo. La stesa di oggi, invece ti aiuterà a riconoscere, capire e fidarti dei tuoi doni intuitivi.

Prima di provare la stesura, ti invito, come sempre, a rilassarti e affidarti serenamente proprio alla tua intuizione che è parte più saggia e profonda di te. Ricorda che nel consultare i Tarocchi per l'introspezione personale, non esistono interpretazioni e risposte giuste o sbagliate, ma conta soltanto il significato che emerge per te dalle singole carte e dalla visione d'insieme.
Per questa stesura, come per la maggior parte delle stesure personali e introspettive, ti consiglio di scegliere un mazzo di Tarocchi intuitivo, cioè un mazzo in cui gli arcani minori non siano rappresentati da numeri (ad esempio 9 coppe) ma da immagini e scene disegnate, come quello che ho usato io nella stesa del mese e che vedi in foto.

Ecco lo schema da seguire - spiegato passo passo - per approfondire il tema dell'intuito, ricevere stimoli e consigli utili per connetterti ancora di più con il suo potere e impiegarlo nella tua vita.

1. Qual è il mio dono intuitivo?

Questa prima carta è un punto di partenza per esplorare il tuo mondo intuitivo e in particolare, in che modo il tuo intuito ama manifestarsi a te o attraverso quali canali: potrebbe farlo attraverso il corpo, con delle sensazioni fisiche; potrebbe farlo attraverso delle visioni che affiorano mentre sei più rilassata o attraverso una specie di voce interiore che ti parla nei momenti più inaspettati; o ancora attraverso i sogni, oppure attraverso delle sensazioni di smania che ti spingono a una rottura rispetto a qualcosa, o tramite delle rivelazioni improvvise che affiorano dalla tua coscienza. Potrebbe manifestarsi come una grande capacità di connessione con l'Universo, con le tue guide spirituali o con il tuo mondo interiore, oppure come una tendenza a dire la cosa giusta al momento giusto senza che tu sappia neanche il perché hai avuto bisogno di dire quella cosa.
Nella mia stesa, ad esempio, che vedi in foto, il mio dono intuitivo è rappresentato dalla carta del Mago e io ci ho visto subito la mia capacità di vedere oltre le apparenze, di immaginare come una situazione potrebbe evolversi usando il buon senso, e di canalizzare queste sensazioni in azioni concrete.

2. Cosa dovrei esplorare ulteriormente a questo proposito?

Questa carta ti suggerisce qualcosa da fare affinché tu possa imparare a conoscere ancora meglio il tuo intuito, oppure a ravvivarlo, se al momento è un po' sopito o ancora a coltivarlo nel tuo quotidiano.
Nella mia stesa, ad esempio, sembra quasi che il Mago, trasformatosi in un Fante, fra tutti gli strumenti che aveva sul tavolo ne abbia scelto uno in particolare: il pentacolo.
Questo mi indica una strada da seguire, un ambito da potenziare che è quello della vita pratica, del corpo e della dimensione esperienziale.
Il consiglio del Fante di denari (o pentacoli) potrebbe essere quello di coltivare l'attenzione alle sensazioni del corpo (mi viene in mente un percorso di Yoga che mi sta aspettando da un bel po') passare del tempo nella natura ed esplorare soprattutto quelle che sono le sensazioni fisiche.

3. Come posso migliorare le mie capacità intuitive?

Questa carta è un vero e proprio consiglio dagli arcani, un suggerimento su come risvegliare la nostra intuizione se è proprio addormentata o di come affinarla e renderla sempre più potente, se invece è già ben sveglia.
Nel mio caso, il 10 di spade, credo proprio mi stia suggerendo che va benissimo coltivare l'equilibrio fra intuito e ragione, ma in certi casi, dovrei proprio zittire del tutto la voce della ragione. Ad esempio nelle circostanze che riguardano esperienze sensibili.
Già il Fante di denari mi aveva suggerito di immergermi in questo tipi di esperienza e in quei contesti, il 10 di spade ribadisce di “uccidere” la voce della razionalità per immergermi totalmente nel sentire. 

4. Come posso imparare a fidarmi del mio intuito?

Questa carta, infine, rappresenta una via possibile per imparare a fidarsi dell'intuito poiché questo non è affatto scontato. Se imparare a riconoscere la voce dell'intuito può essere il primo passo per riportare il famoso equilibrio fra intuito e razionalità nella nostra vita, poi seguire davvero quella voce senza farsi bloccare da dubbi e paure, rappresenta il passo più importante, il modo per trasformare davvero il nostro intuito in una guida.
Nella mia stesa, ad esempio, ho colto un messaggio bellissimo: la carta della Ruota della fortuna mi dice che posso riconoscere la voce dell'intuito perché essa è messaggera di cambiamento; mi invita quindi a lasciar fluire quella voce, affidandomi al flusso del cambiamento.
Adoro questo messaggio e ho adorato ogni singola rivelazione che questa stesa mi ha portato!
Ti consiglio davvero di provarla e se ti va di condividere le tue riflessioni con me, come sempre puoi trovarmi su Instagram: posta una foto della tua stesa con le tue riflessioni e taggami così possiamo parlarne insieme.
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Manuela Angelini

Lettrice e insegnate di Tarocchi

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